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13.02.2026

Mobilità territoriale e professionale personale ATA 2026/2027

La mobilità del personale ATA, in uscita con molta probabilità nel mese di marzo, sarà regolamentata da un’O.M. emanata del Ministro dell’Istruzione e del Merito; la stessa oltre a disporre chi può fare la domanda indicando i tempi entro cui, sarà possibile presentarla.

Chi può presentare la domanda di Mobilità

Possono presentare domanda di mobilità territoriale per lo stesso profilo:
• Il personale ATA appartenente al ruolo provinciale, con contratto a tempo indeterminato;
• Il personale ATA che per qualsiasi motivo è in attesa della sede di titolarità;
• Il personale docente considerato inidoneo all’insegnamento e transitato nei ruoli del personale ATA;
• Il personale docente appartenente alle classi di concorso B-33 e B-32, transitato nei ruoli del personale ATA;
• Il personale ATA che ha perso la sede di titolarità, avendo accettato nell’ambito del settore scuola, contratti a tempo determinato, su posto intero di Area superiore o – a parità di Area – di diverso profilo professionale;
• Il personale ATA che, assunto a tempo parziale, ha trasformato il proprio contratto a tempo pieno.

Vincolo triennale per gli ex DSGA

Per i funzionari dell’elevata qualificazione, ex DSGA, vige il vincolo triennale, per cui possono fare domanda: chi ha superato il triennio e chi pur se vincolato, rientra in una delle categorie indicate ai commi 7 e 8 dell’art. 34 o si trova in una delle condizioni previste dall’art. 40 del CCNI del gennaio 2025.

Mobilità territoriale

La mobilità territoriale consente al personale ATA, con contratto a tempo indeterminato o appartenente a una delle categorie suddette, di poter presentare la domanda di mobilità, chiedendo il trasferimento dalla sede di titolarità a un’altra dello stesso comune o della stessa o altra provincia.

Mobilità professionale

Può presentare domanda di mobilità professionale da un profilo a un altro o aspirare al passaggio ad altro profilo della stessa area, il personale ATA in possesso dei prescritti requisiti di accesso al profilo richiesto secondo le nuove disposizioni indicate dal CCNL 2019/2021. Fermo restante la validità dei titoli previsti dal CCNL/scuola 2007 già in possesso degli interessati.

Sedi richiedibili

Il personale ATA nel presentare un’unica domanda per il trasferimento può indicare fino a un massimo di 15 preferenze indicando codici delle scuole e codici sintetici dei comuni o delle province. Nel caso di mobilità interprovinciale è possibile esprimere anche codici sintetici di una o più province.

Fasi della mobilità territoriale e professionale

Il movimento dei trasferimenti e dei passaggi si attua in tre distinte fasi:
• I fase comunale: trasferimenti del personale richiedente l’assegnazione nell’ambito del comune di titolarità;
II fase provinciale: trasferimenti del personale richiedente l’assegnazione a comuni diversi da quello di titolarità ed appartenenti alla medesima provincia;
III fase della mobilità territoriale interprovinciale e mobilità professionale: trasferimenti a province diverse da quella di titolarità e passaggi di profilo.

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