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Come insegnare una lingua straniera. La fluency

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Una delle principali criticità apprenditive nello studio di una lingua straniera riguarda senz’altro la Fluency del parlato ovvero la fluidità e la semplicità con cui il discente si esprime in una lingua che non gli appartiene. La ricerca della parola esatta rallenta la conversazione al punto, spesso, di interrompere del tutto la comunicazione, laddove la difficoltà diventi realmente ostativa, anche solo a livello psicologico. La carenza lessicale, dunque, è tra i primi ostacoli da superare per potenziare le competenze linguistiche in L2.

Su questo obiettivo didattico lavora il corso “Lexical Approach” della nostra formatrice Donata Cucchiara, in programma dal 4 al 14 settembre.

I nuclei tematici del corso:

– Lexical approach (cenni sugli aspetti più rilevanti)

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– Aspetti caratterizzanti di interazione e produzione orale

– Strategie implicite nel parlato in lingua straniera (es. strategie di compensazione)

– Strategie di memorizzazione

– Chunks, collocations e multi-word units

– Verifica del parlato.

Gli obiettivi del corso:

Il corso intende promuovere lo sviluppo:

– della conoscenza del Lexical approach e delle sue implicazioni nell’insegnamento della lingua straniera

– della conoscenza delle strategie linguistiche collegate all’interazione e produzione orale in lingua straniera

– della capacità di individuare/selezionare attività finalizzate all’apprendimento/potenziamento lessicale

– della capacità di integrare l’insegnamento lessicale e morfosintattico

– della capacità di valutare l’interazione e produzione orale

Per saperne di più e per iscriverti vai al link:

Preparazione concorso ordinario inglese