Ci saranno concorsi a cattedra nel 2027? Quali saranno le procedure di valutazione dei titoli? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:
“Sicuramente ci saranno i concorsi a cattedra nel 2027 per vari motivi. Chi si interessa di scuola a livello parlamentare ha l’intenzione di attivare immediatamente la procedura per i concorsi. Il primo segnale che abbiamo avuto, che va nella direzione dell’attivazione di questi bandi per i concorsi a cattedra, viene dalla procedura di collaudo, monitoraggio delle aule informatiche delle scuole dove si terranno le prove scritte dei concorsi, già una nota ministeriale ha attivato questo monitoraggio per coinvolgere gli uffici scolastici regionali, quelli territoriali, dirigenti scolastici delle scuole dove ci sono i laboratori, proprio per fare una ricognizione delle postazioni utili per indire il concorso”.
“Quello che posso dire con certezza, che sarà un concorso un po’ a macchia di leopardo, nel senso che verrà attivato in funzione dei posti disponibili e vacanti per le classi di concorso dove c’è disponibilità. Dunque, non sarà un concorso per tutti e in tutte le regioni e per tutte le classi di concorso, ma solo in quei territori, in quelle regioni dove c’è una disponibilità di posti e per quelle classi di concorso dove si ha disponibilità. Certamente alcune classi di concorso, sono classi di concorso in cui abbiamo una disponibilità maggiore di altre. Penso ai posti di sostegno per la scuola primaria, per la scuola dell’infanzia, un po’ meno per la scuola secondaria di secondo grado e un qualcosa anche per la scuola secondaria di primo. Penso a classi di concorso STEM, per cui matematica, matematica e fisica, informatica, c’è una disponibilità notevole in diverse regioni. Penso anche ad alcune discipline materie come italiano e latino, cioè la A011, oppure italiano storia per la scuola secondaria di secondo grado o l’italiano per la scuola media, cioè AM12, AS12″.
“Per cui i concorsi partiranno con una procedura temporale che non è molto distante. Si immagina che entro la fine dell’anno 2026, più o meno verso dicembre usciranno i bandi per espletare le prove scritte e poi l’orale tra il febbraio e il maggio giugno del 2027 ed avere pronte le graduatorie di merito al fine delle assunzioni in ruolo per i mesi di luglio e agosto”.
“Sapete che il concorso si suddivide in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta è quotata in centesimi, il massimo è 100 punti. La prova orale in centesimi, il massimo è 100 punti. Il minimo rimane 70 su 100 per aspirare al passaggio, alla prova successiva, e poi ci sono punti nel quadro normativo giuridico della tabella titoli. Su questa ci sono delle novità che vanno messe in risalto, anche il CSPI (il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) ha dato parere favorevole alle novità, all’introduzione di nuovi punteggi per queste tabelle, tra tutte il punteggio di 15 punti per il superamento di un concorso ordinario sulla classe di concorso specifica per cui si fa la domanda di partecipazione al concorso, per cui ogni superamento delle prove scritte e orale del concorso ordinario sale a 15 punti. Ricordiamo che la specializzazione anche Indire è equiparata a quella TFA con 12,50 punti. L’abilitazione specifica con percorso selettivo ha in aggiunta ai 12,50 altri 12.50. Mentre se l’accesso all’abilitazione specifica o alla specializzazione e non selettiva, i punti aggiuntivi sono solo cinque”.
“Poi c’è il riconoscimento del titolo di italiano L2 per gli stranieri che seguirà il i due decreti ministeriali, quello 92 del 2016 e il 130 più recente del 2023 e saranno assegnati 3.75 punti. Le certificazioni Clil saranno considerate solo quelle a livello universitario e per quanto riguarda invece la certificazione linguistica solo il livello C1 e C2. Il C1 3.75 punti e il C2 5 punti. Novità assoluta anche per il servizio specifico, per ogni anno di servizio si avranno tre punti e non più due punti ad anno scolastico com’era in precedenza. Dunque si dà anche all’anzianità del servizio un maggior peso specifico. Queste modifiche verranno poi rese pubbliche insieme al bando che indicherà la tipologia di prova che si andrà a svolgere per la prova scritta e eventualmente per il colloquio qualora si superi la prova scritta”.