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Concorso ds, mozione Lega per assumere i vincitori in Lombardia

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Attivarsi presso il Governo per conferire immediatamente l’incarico ai dirigenti scolastici inclusi nella graduatoria di merito del concorso, con eventuale limitazione all`anno scolastico 2012-2013, in attesa del pronunciamento della magistratura amministrativa”. È la mozione che la Lega Nord ha annunciato di voler presentare per chiedere al presidente della Regione, Roberto Formigoni, per non lasciare senza capo d’istituto 335 scuole della Lombardia.
Sull’operazione di salvataggio dei dirigenti scolastici che hanno vinto il concorso in Lombardia, avviato lo scorso 12 ottobre con la somministrazione dei 100 quiz a risposta multipla che tanto hanno fatto discutere, nelle scuole ma anche nelle aule di giustizia, sono intervenuti il presidente della Commissione Istruzione e Cultura di Regione Lombardia, Massimiliano Orsatti, e il capogruppo della Lega Nord al Pirellone, Stefano Galli: “Si tratta di una proposta di buon senso – ha osservato Galli – che nasce dalla necessità di tamponare una situazione che compromette il diritto allo studio dei nostri ragazzi. Data l`urgenza auspico una collaborazione da parte di tutte le forze politiche“. I leghisti hanno fatto notare che oggi in Lombardia “circa la metà degli istituti scolastici lombardi sono sprovvisti della figura del dirigente scolastico“. L’eventuale presa di servizio dei vincitori del concorso, lascerebbe infatti sguarnite ancora quasi 200 sedi. Secondo Orsatti siamo di fronte ad una situazione davvero critica che “si è ulteriormente aggravata con il blocco del concorso per presidi su cui adesso si attende il pronunciamento del Consiglio di Stato“. È improbabile, comunque, che il presidente Formigoni si assuma la responsabilità di far assumere i dirigenti. Prima di tutto perché andrebbe a fare delle pressioni verso il Governo, invadendo un “terreno”, quello del reclutamento dei capi d’istituto, che non è proprio di sua diretta pertinenza. Ed in secondo luogo perché a questo punto, dopo i tanti colpi di scena sul concorso, con le sentenze mutate già troppe volte, tutto fa pensare che prima di fare passi falsi, tutti gli addetti ai lavori vogliano attendere il pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato, fissato per il prossimo 20 novembre.
Ad alimentare la posizione della Lega Nord sembra essere anche il Miur. Nelle ultime ore il capo dipartimento Lucrezia Stellacci, che segue da vicino le vicende del nuovo reclutamento, ha infatti dichiarato che è intenzione del Ministero fare in modo che gli oltre mille vincitori del concorso per dirigenti scolastici debbano “consolidare comunque le loro posizioni nell’ottica della conservazione degli atti”. Una soluzione, quella prospettata dalla Stellacci, che probabilmente accontenterebbe tutti.
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