Home Attualità Conversione DL Sostegni bis. Il testo in Gazzetta Ufficiale. Le misure scuola

Conversione DL Sostegni bis. Il testo in Gazzetta Ufficiale. Le misure scuola

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 Arriva in Gazzetta ufficiale n. 176 del 24 luglio 2021 (supplemento ordinario n. 25) la legge 23 luglio 2021 n.106Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”.

Sullo stesso supplemento n. 25 è stato, anche, pubblicato il testo del Decreto Sostegni bis coordinato con la citata legge 23/07/2021, n. 106.

Tra modifiche ed integrazioni si contano un totale di 152 articoli, praticamente il doppio rispetto agli originari 77.

IL TESTO IN GAZZETTA UFFICIALE

Misure scuola

Ricordiamo le principali misure sulla scuola. La norma provvederà a:

  • avviare il concorso per Dirigenti Tecnicistabilendone le modalità di espletamento;
  • prevedere un nuovo concorso straordinario per i docenti che non siano stati immessi in ruolo da Gps e che abbiano svolto un servizio nelle istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni anche non consecutivi negli ultimi cinque anni scolastici;
  • rimettere in moto il concorso ordinario scuola, prevedendo anche una riserva posti del 30 per cento per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, in favore di coloro che hanno svolto, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti;
  • stabilire che, qualora, a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, i sistemi regionali di Istruzione e Formazione Professionale (IeF.P.), i sistemi regionali che realizzano i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.) e gli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) non possano effettuare il numero minimo di ore previsto dalla vigente normativa per il relativo percorso formativo, l’anno scolastico o formativo conserva comunque validità;
  • destinare le risorse alle scuole: per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per la didattica a distanza, per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica, per l’acquisto di dispositivi di protezione, di materiali per l’igiene individuale e degli ambienti, per interventi in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali; per l’attivazione eventuale di corsi di recupero degli apprendimenti, e altro…
  • destinare i finanziamenti alle scuole paritarie in ragione del crollo di iscritti nelle ultime due annate di pandemia;
  • prevedere le misure per l’edilizia scolastica nelle aree interessate dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.