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Dirigenti scolastici in piazza: “Vogliamo più risorse per la sicurezza a scuola”

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Dirigenti scolastici in piazza a Roma per protestare contro l’impossibilità di garantire la sicurezza negli edifici scolastici.

Quasi mille presidi da tutta Italia con caschetti e striscioni si sono riuniti per ribadire che servono scuole più sicure e per richiamare l’attenzione sulla grande responsabilità gestionale dei dirigenti scolastici davanti alla legge in senso penale, civile e patrimoniale, di quello che può accadere nelle strutture di proprietà di Comuni e Province.

Una protesta che trae origine dalla condanna in Cassazione e dalla sospensione dallo stipendio di Franca Principe, dirigente dell’istituto Pisacane di Sapri. Un caso arrivato al terzo grado di giudizio che risale al 2011 quando un suo studente nei giorni degli orali della Maturità cadde da un lucernaio ferendosi gravemente. L’unica a subirne le conseguenze fu lei, non l’ente responsabile della manutenzione.

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I dirigenti contestano l’impossibilità di ottemperare ad obblighi di legge legati alla sicurezza senza avere alcuna risorsa né di personale né economica in merito e rimanendo tuttavia responsabili in tutte le sedi di quello che può succedere ai loro alunni.

In merito alla protesta è intervenuta la portavoce del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera, Virginia Villani, già dirigente scolastica: “Ho incontrato, con la collega di commissione Cultura Vittoria Casa, una delegazione dei dirigenti scolastici scesi in piazza per chiedere la modifica del D.Lgs. 81/2008 che definisce la loro responsabilità in materia di sicurezza scolastica e sollecitare la messa in sicurezza dei nostri edifici scolastici. Ho ribadito alla delegazione che il tema è una mia priorità fin dal primo giorno di legislatura, perché non si può avere qualità dell’istruzione se prima non si garantisce agli studenti e a tutti gli operatori del settore scolastico la vivibilità e la sicurezza degli spazi“.

“In Italia 22.000 scuole su 42.000 sono state costruite prima del 1970 con criteri non antisismici e sono prive delle necessarie certificazioni. Il 59% degli istituti non ha il certificato di prevenzione degli incendi. Consapevole di questa problematica, ho subito presentato una proposta di modifica del D. lgs. 81/2008, per definire una volta per tutte di chi siano le responsabilità in merito alla sicurezza degli edifici scolastici” aggiunge Villani.

La sicurezza è un problema prioritario per il MoVimento 5 Stelle e per il nostro Governo e la tematica abbraccia la delicata questione della responsabilità, civile e penale dei dirigenti scolastici. Per mettere fine a questa stortura, insieme colleghi in commissione Cultura abbiamo presentato una proposta di legge sulla sicurezza nelle scuole e, contestualmente, la proposta di modifica del D.Lgs. 81/2008, così da definire gli obblighi di sicurezza e le responsabilità dei proprietari, circoscrivendo il ruolo dei Dirigenti Scolastici: una norma quindi, che garantirà al personale e ai bambini scuole sicure e al tempo stesso assicurerà una migliore ripartizione delle responsabilità tra Dirigenti scolastici ed enti proprietari” conclude la deputata pentastellata.

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