Quando in classe emerge un comportamento problematico, non è solo l’ordine della lezione a saltare: vengono messi alla prova l’equilibrio del gruppo, la relazione educativa e la sicurezza. Per questo i docenti hanno bisogno di conoscere davvero cosa c’è dietro queste manifestazioni: quali segnali osservare, quali errori evitare, quali dinamiche considerare. Capire i comportamenti disfunzionali permette non solo di intervenire meglio, ma anche di prevenire tensioni e costruire un clima di lavoro più sereno e sostenibile per tutti. VAI AL CORSO
Molti docenti si trovano a dover fronteggiare quotidianamente comportamenti problematici all’interno della classe. Riuscire a gestire i comportamenti esplosivi dei singoli alunni e dell’intero gruppo classe è un obiettivo fondamentale per creare un ambiente di apprendimento sereno e produttivo. Per raggiungere tale scopo, è essenziale conoscere e saper applicare strategie di modifica comportamentale efficaci. L’analisi delle modalità comportamentali funzionali da attuare in classe si rivela cruciale per intervenire in modo mirato.
Disporre di strumenti pratici e pragmatici per la modifica comportamentale degli alunni è un aspetto determinante per la gestione efficace della classe. L’adozione di buone prassi da seguire quotidianamente può contribuire significativamente alla riduzione dei comportamenti problematici. Un approccio attivo e partecipativo, che permetta di mettere in pratica le strategie apprese e ricevere feedback, favorisce l’interiorizzazione di modalità di intervento efficaci.
Acquisire la capacità di condurre un’osservazione comportamentale attraverso criteri specifici e di compilare un’osservazione funzionale al contesto scolastico rappresenta una competenza fondamentale per il docente. Inoltre, la capacità di pianificare un intervento di modifica comportamentale adeguato al comportamento osservato permette di affrontare le problematiche in modo strutturato. Sviluppare modalità comunicativo-relazionali efficaci da utilizzare quotidianamente in classe è altrettanto importante per incrementare il coinvolgimento degli alunni e ridurre i comportamenti indesiderati.
Riuscire a gestire i comportamenti esplosivi della classe e dei singoli alunni, in classi sovraffollate ed in contesti scolastici caratterizzati da carichi di lavoro stremanti (tanto per i docenti, quanto per gli alunni) oggi rappresenta una necessità primaria di ogni insegnante. Sia esso un docente di scuola dell’infanzia, di primaria o di secondaria.
Tanto deve essere fatto sul versante della prevenzione, della reazione e soprattutto della comunicazione con i propri alunni.
Su questi argomenti il corso Gestione dei problemi comportamentali, a cura di Marco Catania, in programma dal 9 gennaio.
Obiettivo del corso è riuscire a fornire al docente strumenti pratici e pragmatici di modifica comportamentale degli alunni e buone prassi da seguire in classe per la riduzione dei comportamenti problematici.
Il corso è caratterizzato da una metodologia attiva e partecipativa che richiederà al docente di mettere in pratica (da un incontro all’altro) le strategie analizzate così da poter avere un feedback costante rispetto alla corretta messa in atto delle strategie.
Corsi di formazione docenti, ecco il catalogo dei corsi della Tecnica della Scuola, ente di formazione accreditato dal ministero dell’Istruzione e del Merito:
Gestire la scuola mese per mese (e-learning)
L’attenzione e la concentrazione degli studenti a scuola e nello studio
Giochiamo con il calcolo mentale
Le responsabilità del docente: penale, civile e disciplinare
Competenze comunicative nella scuola dell’infanzia
Ciak, si legge! Percorsi didattici tra letteratura e cinema