Home Attualità Donati alla Regione Emilia Romagna 15 documenti sul regime fascista di Vichy

Donati alla Regione Emilia Romagna 15 documenti sul regime fascista di Vichy

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La Regione Emilia-Romagna ha ricevuto da Bruno Boyer, responsabile delle Relazioni internazionali del Mémorial de la Shoah di Parigi, in occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, 15 copie di documenti che raccontano e confermano le pagine più brutte della Francia collaborazionista e il coinvolgimento del regime di Vichy nella deportazione dei cittadini ebrei.

 

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I documenti sono composti delle carte di identità con scritte le indicazioni discriminatorie verso i cittadini francesi di fede ebraica, i cartelli pubblicitari del Commissariato generale alle Questioni giudaiche che confermavano il processo di “arianizzazione” della Francia, con tanto di esproprio e vendita all’asta dei beni dei cittadini francesi. E il testo in cui, con correzioni a matita, il maresciallo Petain istituiva e incattiviva le discriminazioni e le restrizioni verso gli ebrei nella repubblica collaborazionista di Vichy.

Sono “documenti di grande valore e importanza che entreranno a far parte del patrimonio dell’Assemblea e che useremo nelle nostre attività nelle scuole. Dobbiamo sempre rafforzare il nostro impegno per la formazione e la vaccinazione contro ogni forma di autoritarismo e di razzismo”.

In occasione delle celebrazioni del 27 gennaio in Regione è stata allestita una mostra dal titolo “I genocidi del XX secolo”, a cura dell’istituzione parigina, che ripercorre, con un approccio comparato, le tragiche vicende che determinarono nel Novecento la distruzione del popolo Armeno sotto l’Impero Ottomano, degli Ebrei per mano del Nazismo e dei Tutsi in Ruanda.

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