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Donne e scienza: rendere possibile il cambiamento

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Obiettivo principale della conferenza è quello di discutere la relazione Etan (European Technology Assessment Network – La Rete europea per la valutazione della tecnologia) dal titolo: “Politiche scientifiche nell’Unione europea: promuovere l’eccellenza mediante il mainstreaming”. La relazione era stata richiesta dal settore "Donne e scienza" della Commissione europea al fine di esaminare il problema della scarsa presenza delle donne nel campo della ricerca scientifica ed i mezzi e le misure necessari per risolverlo.
La relazione, preparata da un gruppo di 12 esperti donne, è stata presentata al Commissario della Ricerca Philippe Busquin, che ha affermato che il potenziale femminile dell’ambito scientifico europeo è gravemente sottoutilizzato, in particolare a livello dirigenziale. Ha lamentato, inoltre, la mancanza di statistiche affidabili in materia di pari opportunità e per il fatto che molte donne con un livello di formazione molto elevato abbandonino l’ambito scientifico nel corso della loro carriera".
La relazione raccomanda numerosi settori che richiedono l’adozione di provvedimenti, tra i quali: attirare più giovani in campo scientifico; incoraggiare le donne a candidarsi  per borse di studio di ricerca e posti dirigenziali; sforzarsi per migliorare le statistiche sulle pari opportunità e l’accesso ai pubblici archivi; valutare e conseguire le pari opportunità nel mondo accademico; sostenere le reti di donne scienziato; agevolare il rientro dei genitori nell’ambito lavorativo scientifico dopo un’interruzione della carriera; integrare la dimensione delle pari opportunità (mainstreaming) nelle istituzioni ed organizzazioni scientifiche.
Aprirà la conferenza Achilleas Mitos, direttore presso la DG Ricerca della Commissione europea, mentre le deputate Eryl McNally ed Elizabeth Montfort, entrambe relatrici su "Donne e scienza", descriveranno ciò che si attende il Parlamento europeo.
La relazione ETAN sarà poi presentata da Mary Osborn dell’Istituto Max Planck e da Teresa Rees dell’Università di Cardiff.
I delegati potranno dibattere i temi della conferenza in una serie di quattro sessioni parallele sui seguenti argomenti:
– "La scienza fatta dalle donne: universalità o specificità";
– "Istruzione scientifica e carriere scientifiche: esiste un pregiudizio maschile?";
– "Misurare l’ineguaglianza per raggiungere l’equità";
– "Discriminazione positiva o mainstreaming: quale mix di politiche?".
Il commissario Busquin e José Mariano Gago, ministro portoghese della Scienza e della Tecnologia e Presidente in carica del Consiglio "Ricerca", saranno presenti ed esprimeranno commenti sulle conclusioni tratte alla fine delle due giornate di lavoro.
I moduli per l’iscrizione possono anche essere scaricati in formato pdf dal sito web di "Donne e scienza" sopra menzionato.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Commissione europea
Direzione generale della Ricerca
Settore "Donne e scienza"
Ricerca socioeconomica: analisi e previsione
Rue de la Loi/Wetstraat 200 (SDME 3/75)
B-1049 Bruxelles
Fax 32-2-2993746
E-mail: [email protected]
URL: http://www.cordis.lu/improving/src/hp_women.htm

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