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09.04.2026
Aggiornato alle 11:02

Scuola, tagliati 2.174 collaboratori scolastici: meno vigilanza, sicurezza, pulizia, accoglienza e assistenza alunni. Sicilia molto penalizzata, proteste Flc-Cgil

Gli effetti del sensibile calo di nascite e del dimensionamento scolastico cominciano a riversarsi sugli organici del personale: sui docenti, ma anche tra il personale Ata. A livello nazionale, a partire dall’anno scolastico 2026/2027 è prevista una riduzione strutturale di 2.174 posti di collaboratore scolastico, soprattutto nel secondo ciclo d’istruzione, quindi licei, istituti tecnici e professionali: il taglio è stato previsto dal D.M. 211 del 3 novembre 2025, in attuazione della Legge di Bilancio 2026.

Tra le regioni più colpite dai tagli c’è la Sicilia. Secondo Fabio Cirino, segretario generale della Flc-Cgil Palermo, si tratta di “una scelta miope, che non tiene conto della realtà concreta delle nostre scuole e del ruolo essenziale che il personale Ata svolge ogni giorno”.

Secondo il sindacalista, “tagliare i collaboratori scolastici significa indebolire il funzionamento quotidiano delle scuole, aggravare i carichi di lavoro, compromettere la vigilanza, la sicurezza, la pulizia, l’accoglienza e l’assistenza materiale agli alunni”.

Palermo risulta tra i territori maggiormente esposti al taglio di personale. Secondo la Flc-Cgil Palermo è indispensabile aprire subito un “confronto serio” sugli organici Ata e superare “parametri ormai inadeguati”.

Quello che stona è il fatto che gli istituti scolastici risultano sempre più autonomi e quindi bisognosi di personale. Invece, dai palazzi della politica si guarda solo ai numeri degli iscritti, purtroppo in caduta libera con oltre 100mila iscritti in meno ogni anno scolastico.

“La scuola non può continuare a essere governata con criteri vecchi – continua Cirino – mentre aumentano le incombenze amministrative, i bisogni educativi, le esigenze di inclusione e le responsabilità organizzative. Occorre, invece, investire sul personale, valorizzarlo e rafforzarlo, non ridurlo. Continueremo a contrastare in ogni sede questi tagli e a rivendicare un piano straordinario di rafforzamento degli organici Ata”, conclude il sindacalista.



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