Home Didattica Dopo la Brexit: la scuola non privilegi l’inglese

Dopo la Brexit: la scuola non privilegi l’inglese

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Sospendere l’insegnamento dell’inglese nelle scuole trentine nell’ambito del piano di trilinguismo. Trattarlo come una qualsiasi altra lingua straniera non comunitaria, senza più privilegiarlo. Lo chiede la lista Tsipras locale, alla luce dell’approvazione del referendum sulla Brexit in Gran Bretagna.

 

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“Con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, anche la lingua inglese – sostiene l’Altra Trento a sinistra – diventa una lingua non comunitaria. Per tale ragione, considerate le perplessità sulla gestione dell’insegnamento secondo la metodologia Clil (l’apprendimento integrato di contenuti disciplinari in una lingua straniera, ndr) e del Piano trentino per il trilinguismo, L’Altra Trento a sinistra chiede la sospensione per l’anno scolastico 2016-2017 del Piano per il trilinguismo e dell’insegnamento Clil in inglese”.