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11.02.2026

Sostegno Indire 2026, tempistiche del secondo ciclo

La legge 164, che ha convertito il decreto 127 del 2025, ha prorogato al 31 dicembre 2026 la possibilità per INDIRE di promuovere e organizzare percorsi di specializzazione sul sostegno.

Si tratta di un’opportunità che si affianca ai percorsi universitari ordinariamente (TFA) previsti dalla normativa vigente, con l’obiettivo di ampliare il numero di docenti specializzati e rispondere al crescente fabbisogno nelle scuole italiane.

Il quadro normativo di riferimento

Gli articoli 6 e 7 del decreto 71 del 2024 e successive modifiche hanno introdotto, proprio per sopperire alla carenza di docenti di sostegno, la possibilità per INDIRE di attivare autonomamente – o in rete con le università – percorsi di specializzazione dedicati.

Questa misura straordinaria nasce dall’esigenza di garantire continuità didattica agli alunni con disabilità e di stabilizzare il personale già in servizio su posti di sostegno.

Chi può partecipare ai percorsi INDIRE

Possono accedere ai percorsi, per il medesimo grado di istruzione:

  • I docenti che abbiano svolto almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi otto anni scolastici;
  • Coloro che hanno conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno all’estero entro il 24 aprile 2025 e che abbiano pendente il procedimento di riconoscimento oppure un contenzioso giurisdizionale per mancata conclusione del procedimento nei termini di legge, a condizione di presentare formale rinuncia.

La platea individuata comprende dunque sia docenti con esperienza consolidata sul campo, sia aspiranti in attesa di riconoscimento del titolo estero.

Tempistiche del secondo ciclo

Con la proroga concessa a INDIRE, sarà possibile organizzare un secondo ciclo di percorsi di specializzazione entro il 31 dicembre 2026.

Il bando, la cui durata è prevista in quattro mesi, dovrebbe essere emanato presumibilmente entro la primavera del 2026. Questa tempistica consentirebbe ai partecipanti di conseguire il titolo entro la fine del 2026 e di inserirlo, eventualmente, negli elenchi aggiuntivi delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) nel 2027.

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