Siamo alla fine dell’anno scolastico e dunque nelle segreterie scolastiche ci si appresta a pagare i compensi accessori della scuola per le attività aggiuntive svolte dai docenti e dal personale ATA.
Distinguiamo due tipologie di compensi accessori:
Sarà possibile erogare i compensi entro il mese di agosto solo se il Ministero dell’Istruzione renderà disponibile sui POS delle scuole le risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF) prima del 28 del mese di luglio, ovvero del termine ultimo di chiusura delle funzioni per l’invio al MEF dei compensi erogati tramite CU (Cedolino Unico).
Per le attività svolte nell’ambito dei progetti PNRR (D.M. 65, D.M. 171, D.M. 19 e D.M 66) e i PN FSE+ (Piano Estate ecc.) le scuole hanno ricevuto degli acconti. Se però il saldo del conto della scuola (il fondo cassa presso l’istituto cassiere) presenta una disponibilità abbastanza elevata, è possibile effettuare anticipi di cassa e procedere ad effettuare i pagamenti di tutti i compensi del progetto.
Molto spesso accade che, quando il docente riceve l’accredito sul conto corrente si accorge che il compenso è di gran lunga inferiore alle aspettative.
Perché?
I compensi accessori pagati a carico del bilancio della scuola sono omnicomprensivi ciò significa che includono anche i contributi a carico dello stato (scuola) oltre alle ritenute a carico del dipendente.
Esempio : Pagamento del compenso di 30 ore di docenza PN FSE+ Piano estate
Compenso orario 70,00 euro omnicomprensivo
30h*70,00=2.100,00 Compenso totale lordo stato
Il punto di partenza però per l’elaborazione del cedolino è stabilire il lordo dipendente. È quindi necessario scorporare tutti contributi a carico dello Stato (IRAP, INPDAP, INPS, a seconda del tipo di beneficiario che stiamo pagando e delle tipologie dei fondi utilizzati)
Come derivo il lordo dipendente di un docente a tempo indeterminato?
Ctr= contributi
Ctr= 24,20 INPDAP +8,50 IRAP = 32,70
100 : (100+ctr) = X : (come importo lordo Stato)
100 : 132,70 = X : 2.100,00 (lordo Stato)
X = 2.100,00 *100 = 1.582,52 come lordo dipendente
132,70
Semplificando, basta poi dividere 2.100,00/1,327 = 1.582,52
Siamo partiti da 2.100,00 lordo stato e abbiamo trovato l’importo di euro 1.582,52 lordo dipendente da indicare nel cedolino.
Su tale importo andranno calcolate le ritenute a carico del dipendente e precisamente:
-ritenute previdenziali e assistenziali: Inpdap 8,80%, Fondo Credito 0,35% (totale 9,15%)
1.582,52*9,15% = 144,80 ritenute Inpdap e F.C
1.582,52-144,80 = 1.437,72 imponibile fiscale
Sull’imponibile fiscale di euro 1.437,72 sarà applicata l’aliquota massima IRPEF.
È preferibile richiedere l’applicazione dell’aliquota del 35% al fine di evitare di dover restituire con il conguaglio fiscale del mese di febbraio la differenza in più percepita.
1.437,72*35% = 503,20
1.437,72 – 503,20 = 934,52 NETTO IN BUSTA PAGA
LORDO STATO 2.100,00
NETTO IN BUSTA PAGA 934,20
Per i compensi accessori del Fondo miglioramento offerta formativa invece si parte dal lordo dipendete, perché le risorse sono assegnate al lordo dipendente.
I contributi e le ritenute saranno versati direttamente dalla Ragioneria dello Stato.