Home Attualità Festa della Musica 2023, tante scuole dicono sì all’insegna del ‘Vivi la...

Festa della Musica 2023, tante scuole dicono sì all’insegna del ‘Vivi la Vita’: si parte il 21 giugno a Bergamo

CONDIVIDI

Manca una manciata di giorni alla 29esima edizione della Festa della Musica: l’evento nazionale che prevede manifestazioni di ogni genere musicale, con scuole di musica, conservatori, associazioni, orchestre, corali, scuole di ogni ordine e grado e altre realtà culturali coinvolte. Le iniziative prenderanno il via in tutta Italia il 21 giugno (il primo giorno in diretta Rai), in coincidenza del solstizio d’estate, con ben 9 mila eventi in programma.

I numeri della manifestazione sono rilevanti: saranno 757 le città partecipanti, con 42.704 artisti coinvolti sul territorio.

I festeggiamenti si svolgeranno il 21 giugno a Bergamo e il 24 giugno a Brescia, Capitale Italiana della Cultura: sul sito internet festadellamusica.beniculturali.it si può visionare la lista completa delle località e delle date.

Il tema di questa edizione sarà ‘Vivi la Vita’, al fine di diffondere i messaggi di sicurezza stradale e dell’importanza di custodire la vita.

Secondo Gianmarco Mazzi, sottosegretario al ministero della Cultura con delega alla musica e allo spettacolo dal vivo “il senso della festa della musica è di unire e affratellare. Il mondo dello spettacolo ha attraversato un periodo molto difficile. Come sottosegretario, sto lavorando ad una serie di soluzioni legislative che possano portare una migliore operatività del nostro settore sia per imprese che per artisti. Inserisco nella Festa della Musica anche un evento che stiamo preparando a Campovolo, Italia loves Romagna, il 24 giugno per la raccolta fondi per l’alluvione in Emilia-Romagna. Tecnicamente non ci rientra perché non è gratuito ma gli artisti partecipano gratis”.

“E’ una festa gratuita ma determina un indotto economico notevole – ha detto Marco Staccioli, presidente dell’Associazione Italiana Promozione Festa della Musica – Lombardia e Campania sono le regioni che danno il maggiore contributo alla manifestazione”.

Sul tema della sicurezza stradale, è ancora alta la cifra delle vittime all’anno, circa 20.000 secondo Massimo Pronio, responsabile della comunicazione della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea.

La manifestazione è un’occasione per sensibilizzare i ragazzi al tema dimostrando il valore sociale della musica, caro al giornalista del Corriere della Sera, Luca Valdiserri: il padre di Francesco, diciottenne ucciso sul marciapiede della Cristoforo Colombo di Roma da un’auto lanciata a 70 km orari, parteciperà al concerto di piazza Sempione a Montesacro, nel quale si esibiranno le band in cui ha suonato il ragazzo scomparso e sarà presente il ministro dello sport e delle politiche giovanili Andrea Abodi.

“La musica è stata la passione di Francesco e lo è ancora perché ho mantenuto i rapporti con i musicisti delle sue band – ha detto Valdiserri – Forse il punto di svolta che mi ha portato a fare certe cose è stato dieci giorni dopo la sua morte, nel giorno del suo compleanno, quando i suoi amici hanno organizzato un concerto di quattro ore e mezza nel centro sociale La Strada alla Garbatella. La musica può essere una strada straordinaria per fare delle belle cose”.

A Bergamo 50 formazioni e solisti si esibiranno nel centro cittadino in 11 postazioni il 21 giugno dalle 18 alle 19,30 fino alle 23.

Le band aderenti si sono iscritte sul portale nazionale della Festa della Musica e i gruppi organizzati dal Servizio Giovani del Comune di Bergamo, le formazioni e i solisti proposti dal Politecnico delle Arti di Bergamo e dalle scuole di musica del Cdpm – Centro Didattico Produzione Musica e dell’associazione Suonintorno. Ci saranno anche le orchestre di fiati dell’Associazione Bergamasca Bande Musicali, i numerosi ensemble frutto del lavoro del Quartiere Musicale di Monterosso, il coro Henry’s Friends Choir. Al suo interno suoneranno artisti famosi come il gruppo Bnkr44 e Matteo Romano in un evento gratuito anche per festeggiare l’inizio della rassegna Lazzaretto Estate. I generi spazieranno dal rock al pop passando per jazz, musica classica, funk e musica balcanica.

A Brescia la festa della musica è già stata festeggiata il 20 maggio da 20 scuole della provincia bresciana assieme a quelle di Mantova, Pavia e Bergamo e sabato 24 giugno avrà la sua celebrazione ufficiale.

Saranno allestiti 80 palchi tra centro e periferia che ospiteranno più di 650 gruppi per un totale di 3.500 artisti che suoneranno dalle 10 di mattina fino a mezzanotte. Presente il Coro Amwaj della scuola corale di Amwaj di Palestina in Italia per il suo primo tour, ospite al palazzo Mo.Ca. Ci sarà anche il palco delle donne per il tema della violenza di genere, organizzato dall’associazione Terre Unite che promuove l’affermazione di tutti i diritti di cittadinanza. Sul sito web dell’Associazione Festa della Musica Brescia c’è una mappa geolocalizzata consultabile con Qr Code per vedere in tempo reale la programmazione dei palchi.

Il 21 giugno alle 21 si esibirà ad Alghero il testimonial nazionale della Festa della Musica, Enrico Rava, sul palco di Largo Lo Quartier in diretta su RaiPlay.

“Sono molto contento di fare un concerto per festeggiare la musica, particolarmente ad Alghero che mi piace moltissimo non solo per un fatto enogastronomico. E’ una città bellissima”, ha sottolineato Rava che alla presentazione della Festa a Roma è stato omaggiato con una scultura di bronzo del calco di una sua mano nella sua posizione musicale caratteristica creata dall’artista Dante Morteti”.