Alla fine di luglio 2025, le scuole italiane si trovano ancora una volta a fare i conti con un problema che si ripresenta con puntuale regolarità: il mancato arrivo dei fondi MOF (Miglioramento dell’Offerta Formativa), necessari per erogare i compensi accessori al personale scolastico. A denunciarlo, con toni preoccupati e indignati, sono l’ANQUAP e la UIL Scuola, che si rivolgono direttamente al Ministero dell’Istruzione per chiedere un intervento immediato.
Il presidente dell’ANQUAP, Giorgio Germani, ha scritto una lettera al Ministro sottolineando come sia “oggettivamente inconcepibile” che risorse già previste nel bilancio statale – parliamo di oltre 847 milioni di euro – non siano ancora state trasferite alle scuole. Questi fondi servono a coprire indennità e incarichi aggiuntivi svolti da DSGA, collaboratori dei dirigenti scolastici, docenti con funzioni strumentali e altro personale. Il ritardo non solo compromette i pagamenti dovuti, ma incide negativamente anche sull’economia nazionale, sottraendo risorse spendibili in un periodo cruciale come quello estivo.
Anche la UIL Scuola denuncia la gravità della situazione. Il 28 luglio era la data ultima per completare l’inserimento dei compensi accessori nei sistemi gestionali, ma l’assenza delle risorse nei POS e nei Piani Gestionali delle scuole ha reso l’operazione impossibile. Il risultato? Pagamenti del FIS (Fondo per l’Istituzione Scolastica) a rischio rinvio a settembre.
Il Segretario Generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, parla di “una chiara mancanza di rispetto” verso tutto il personale scolastico – docente, educativo e ATA – che, dopo mesi di lavoro, contava su questi compensi per affrontare le ferie. La UIL chiede al Ministero un’immediata emissione straordinaria dei fondi, per garantire almeno l’accredito delle somme nel mese di agosto.
“Il rispetto – conclude D’Aprile – si concretizza anche nella piena garanzia che le scadenze vengano rigorosamente rispettate, almeno con la stessa responsabilità con cui il personale scolastico ogni giorno svolge il proprio dovere con responsabilità e professionalità verso studenti e famiglie.”