Home Archivio storico 1998-2013 Attività parlamentare Futuro lavoratori Ex Lsu, insediato il tavolo politico coi sindacati

Futuro lavoratori Ex Lsu, insediato il tavolo politico coi sindacati

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Sembra aprirsi uno spiraglio per i migliaia di lavoratori Ex LSU: dopo la manifestazione dell’8 luglio scorso, alla quale hanno partecipando in migliaia per chiedere il ritiro del provvedimento nel ‘Decreto del fare’, attraverso cui il Governo intende ridurre l’impegno economico per i servizi esternalizzati da 550 a 390 milioni di euro (mettendo così a rischio gli stipendi di 20mila dipendenti), il 22 luglio si è svolto al Miur un incontro con le rappresentanze sindacali e degli appalti storici per le pulizie delle scuole. La parte pubblica era rappresentata dal sottosegretario all’Istruzione, Marco Rossi-Doria, dal capo di Gabinetto, Luigi Fiorentino, e dal dottor Paolo Onelli, in rappresentanza del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’insediamento del tavolo politico, voluto dal ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, per affrontare le questioni poste dalle parti come stabilito due settimane fa a seguito della manifestazione dei lavoratori, è servito a far apprendere che qualcosa a favore dei lavoratori che rischiano di perdere il posto si sta muovendo: durante l’incontro le organizzazioni sindacali hanno preso atto dell’avvenuto perfezionamento del provvedimento per la cassa integrazione in deroga per i lavoratori ex LSU affinché sia erogata nel periodo di competenza.
Il Miur ha fatto sapere, inoltre, che le rappresentanze hanno “convenuto sulle problematiche connesse all’avvio dei nuovi contratti in attuazione della gara Consip e quindi sull’opportunità che questi non intervengano prima della fine di ottobre 2013, con proroga dei contratti in essere alle stesse condizioni, nel rispetto della normativa vigente”.
Le parti, infine, “hanno confermato la volontà di dare continuità al tavolo politico finalizzato ad approfondire le problematiche di natura occupazionale e reddituale”. Insomma, di risultati concreti ancora pochi. Ma la volontà a trovare una soluzione sembra esserci. Fissato anche il prossimo incontro: il 2 settembre.