Un liceo della Florida sperimenta l’uso dei droni come possibile risposta alle sparatorie di massa nelle scuole, con l’obiettivo di contenere i danni e migliorare la sicurezza. L’iniziativa, attualmente in fase di prova, potrebbe presto essere estesa anche ad altri Stati americani.
Secondo quanto riportato dalla Cnn, i droni entrerebbero in funzione immediatamente dopo l’attivazione del lockdown. La loro rapidità di intervento consentirebbe di agire più velocemente rispetto alle forze dell’ordine, permettendo di individuare con precisione la minaccia e, in alcuni casi, di circondare l’aggressore.
Il sistema è pensato come supporto operativo per gli agenti in arrivo sul posto, offrendo una valutazione immediata della situazione e contribuendo a ridurre i rischi durante le operazioni di intervento. Sebbene si tratti ancora di una sperimentazione, i promotori ritengono che questa tecnologia possa rappresentare uno strumento significativo nella gestione delle emergenze legate alla violenza nelle scuole.