L’Associazione Italiana Genitori esprime profonda preoccupazione per le gravi ripercussioni che il protrarsi dello stato di protesta sta determinando sulla tenuta sociale ed economica del Paese, con particolare riferimento alla tenuta della comunità scolastica, soprattutto nelle regioni del Sud.
L’attuale situazione di stallo sta generando rilevanti criticità nell’accesso agli istituti scolastici da parte di studenti, docenti e personale, sovrapponendosi a un contesto economico già fortemente penalizzato dall’incremento del costo della vita. Il rischio di una sostanziale e impropria paralisi delle attività didattiche e formative rappresenta una prospettiva non sostenibile, specie alla luce delle privazioni già affrontate dai giovani negli ultimi anni.
L’A.Ge., in linea con la propria missione istituzionale volta a tutelare la centralità della famiglia e il percorso di crescita delle giovani generazioni, ribadisce come la salvaguardia del diritto allo studio e il benessere dei giovani debbano costituire una priorità condivisa e inderogabile per le Istituzioni della Repubblica.
In quest’ottica di primaria responsabilità sociale, l’Associazione rivolge un fermo appello al Governo e alle Autorità competenti affinché venga promosso, in tempi rapidi, un tavolo di confronto costruttivo con le categorie interessate dalla protesta. Si ritiene improrogabile il raggiungimento di un’intesa che consenta il ripristino della regolare distribuzione dei carburanti e dei beni di prima necessità, assicurando al contempo il pieno esercizio del diritto all’istruzione e la stabilità della vita familiare.
A.Ge. Associazione Italiana Genitori APS