Breaking News
Aggiornato il 08.01.2026
alle 09:57

Graduatorie ATA e Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD): obbligatorietà e requisiti

Sara Adorno

Nuovo appuntamento con la rubrica “L’avvocato risponde”, l’iniziativa de La Tecnica della Scuola dedicata ai temi del diritto scolastico, in collaborazione con SIDELS – Società Italiana di Diritto e Legislazione Scolastica.
La diretta è andata in onda venerdì 12 dicembre alle ore 16.00 sui canali YouTube e Facebook della testata, con la partecipazione degli avvocati Dino Caudullo e Vincenzina Salvatore, che hanno approfondito il tema: “Graduatorie ATA 2024: tra nuove regole, titoli e certificazioni digitali”.

Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD): obbligatorietà e requisiti

Una novità fondamentale introdotta dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) sottoscritto a gennaio 2024 è l’obbligatorietà del possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) per la permanenza o il nuovo inserimento in graduatoria. Questo requisito si applica a tutti i profili ATA ad eccezione del collaboratore scolastico. La CIAD non produce punteggio, ma costituisce un requisito di accesso, unitamente al titolo di studio. L’obbligatorietà è entrata a regime dall’anno scolastico 2025/2026, ma è stato concesso un periodo di proroga, consentendo a coloro che non la possedevano al momento della domanda di conseguirla entro il 30 aprile 2025, pena il depennamento dalle graduatorie. Per essere considerata valida, la CIAD deve essere rilasciata da un ente certificatore accreditato su Accredia, deve essere conforme ai framework europei (riportando la dicitura Digcomp 2.2), ed essere in corso di validità e registrata su Accredia.

RIVEDI LA DIRETTA

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate