Nuovo appuntamento con la rubrica “L’avvocato risponde”, l’iniziativa de La Tecnica della Scuola dedicata ai temi del diritto scolastico, in collaborazione con SIDELS – Società Italiana di Diritto e Legislazione Scolastica.
La diretta è andata in onda venerdì 12 dicembre alle ore 16.00 sui canali YouTube e Facebook della testata, con la partecipazione degli avvocati Dino Caudullo e Vincenzina Salvatore, che hanno approfondito il tema: “Graduatorie ATA 2024: tra nuove regole, titoli e certificazioni digitali”.
La valutazione dei titoli è la fase cruciale (il “cuore di questa procedura”) che determina il posizionamento in graduatoria. I titoli valutabili si distinguono in titoli culturali e titoli di servizio. I titoli di servizio sono raggruppati in due categorie fondamentali: servizio specifico e servizio aspecifico. Il servizio specifico è quello svolto con le medesime mansioni del profilo professionale per il quale si chiede l’inserimento e produce un punteggio di 0,5 punti per mese o frazione superiore ai 15 giorni. Il servizio aspecifico, dove non vi è coincidenza con le mansioni del profilo richiesto, produce un punteggio inferiore. È essenziale che il servizio sia stato effettivamente reso o coperto da nomina. Le segreterie scolastiche valutano solo il servizio espletato attraverso contratti di lavoro subordinato, escludendo e annullando in sede di valutazione definitiva i contratti atipici di lavoro autonomo o di collaborazione professionale.