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Il diritto alla partecipazione scolastica

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L’ebook, di 60 pagine, cerca di offrire agli operatori del diritto ed alle famiglie gli strumenti conoscitivi di carattere normativo e giurisprudenziale che aiutino a rimuovere, con la personalizzazione degli interventi, gli ostacoli alla realizzazione dei bisogni educativi e delle aspirazioni esistenziali degli alunni con disabilità.

Nel primo capitolo si sofferma sulla normativa costituzionale che ha delineato, dopo incertezze della giurisprudenza ordinaria anche di legittimità, il profilo e la natura di diritto soggettivo costituzionalmente rafforzato allo studio degli alunni con disabilità.

Nel secondo capitolo passa in rassegna la normativa relativa alla programmazione del processo di partecipazione scolastica fin dall’iscrizione, passando per gli atti normativi e pedagogici personalizzati fondamentali, pervenendo a cenni sulla programmazione territoriale.

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Nel terzo, si diffonde sugli strumenti della programmazione per la realizzazione dei singoli diritti che riempiono il contenuto del diritto allo studio; ci si sofferma quindi non solo sul ben noto ed abusato diritto alle ore di sostegno didattico, ma anche a quelli più importanti a carico dell’Amministrazione scolastica, come la composizione delle classi, o a carico degli enti locali, come il trasporto gratuito e la nomina di assistenti per l’autonomia e la comunicazione; qui si colloca la questione aperta, temo ancora per qualche anno, su tali competenze sino al 2014 alle province ed ora con la legge n. 56/2014, passate non si sa bene a chi.

Il capitolo quarto descrive il percorso di gestione del progetto partecipativo e la fase conclusiva della valutazione individuale dei singoli alunni e collettiva sulla qualità del sistema scolastico inclusivo e partecipativo.

L’opera può essere acquistata sul sito www.keyeditore.it, in formato ebook e cartaceo al prezzo di 12 euro.

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