Home Alunni In calo i ‘debiti’: interessati meno della metà degli studenti

In calo i ‘debiti’: interessati meno della metà degli studenti

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Sono probabilmente  gli stessi docenti a togliere al Miur la “patata bollente” dell’esiguo finanziamento del Fis e, di  conseguenza, della carenza di corsi di recupero. Che verrebbero attivati solo nella metà degli istituti. Secondo un sondaggio effettuato dal portale specializzato Skuola.net, che ha raccolto le esperienze di un campione di 1.600 studenti (80% delle superiori e il restante 20% delle medie), al termine del primo quadrimestre sarebbe stato solo uno studente su due ad aver preso il ‘debito’. Se il dato venisse esteso su livello nazionale, si tratterebbe di un decremento importante: solo tre anni fa, infatti, erano circa il 70% gli studenti con almeno un debito.

Al portale specializzato, per la precisione, il 54% degli studenti intervistati ha detto di non aver ricevuto debiti formativi. Mentre il restante 46% dei ragazzi ha ricevuto almeno un debito. E ben uno studente su dieci è risultato insufficiente in più di quattro materie.  

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Smentita poi l’avversione degli studenti verso la pagella, ricevuta nella tradizionale forma cartacea per il 70% di loro: circa la metà degli intervistati non la abolirebbe. Per il 35,6% è utile per far notare i progressi fatti a fine anno, e il 28,6% la considera un metodo giusto per premiare il merito.

Pochi i problemi, poi, per chi ha scaricato i voti online: solo il 17% di loro ha riscontrato errori grossolani oppure problemi di accesso ai siti internet che ospitano i registri “elettronici”.