Sono stati prorogati alle ore 12 del 12 febbraio 2026 i termini per l’invio delle domande di tre bandi INPS per l’erogazione di borse di studio per figli di dipendenti pubblici.
Il bando è finalizzato al conseguimento della certificazione del livello di conoscenza della lingua secondo il quadro comune di riferimento (CEFR) ed è riservato a studenti che abbiano almeno 16 anni, che frequentino nell’anno scolastico 2025/2026 la classe seconda, terza, quarta o quinta di una scuola secondaria di secondo grado (scuola superiore) e che alla data del 31 dicembre 2025 siano titolari di certificazione della conoscenza della lingua straniera oggetto del corso almeno di livello B1 rilasciata dai competenti enti certificatori riconosciuti dal MIM.
Destinatari sono i figli o orfani ed equiparati dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; degli iscritti alla Gestione Fondo Postelegrafonici.
Il corso deve avere durata minima di 3 settimane e massima di 5 settimane, prevedere la frequenza obbligatoria per l’equivalente di almeno 20 ore (da 60 minuti ciascuna) settimanali complessive, prescindendo dalla durata delle singole lezioni, e svolgersi nel paese straniero in cui la lingua ufficiale è quella oggetto del corso, che dovrà svolgersi nel periodo compreso tra giugno e il 31 agosto 2026.
Il corso deve essere finalizzato a sostenere l’esame per il riconoscimento della certificazione del livello di conoscenza della lingua B2, C1 o C2 secondo il Quadro Europeo di riferimento (CEFR), rilasciato dai competenti Enti certificatori riconosciuti da MIM. Il beneficiario deve conseguire la certificazione del livello B2 oppure C1 oppure C2 rilasciato dai competenti Enti certificatori riconosciuti da MIM, in tempo utile per essere caricata in procedura, a cura del richiedente, entro e non oltre il 15 febbraio 2027.
Il bando Italia è destinato a figli o orfani ed equiparati di dipendenti pubblici, per l’assegnazione di contributi per soggiorni studio in Italia e all’estero riservati a studenti che frequentino nell’anno scolastico 2025/2026 la scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado e, in caso di studenti disabili, ex art. 3, commi 1 e 3, della legge 104/92 o invalidi civili al 100%, la scuola secondaria di secondo grado.
Il soggiorno deve essere fruito nei mesi di giugno, luglio ed agosto, con rientro entro il 31 agosto 2026.
Non sono ammessi soggiorni itineranti.
Il soggiorno deve essere finalizzato all’acquisizione di abilità sportive, artistiche, linguistiche, scientifico-tecnologiche e ambientaliste mediante la partecipazione a percorsi formativi adatti all’età degli studenti.
L’importo massimo di ciascun contributo è di:
Il bando Estero è destinato a figli o orfani ed equiparati di dipendenti pubblici, per l’assegnazione di contributi per soggiorni studio all’estero (in paesi europei ed extra europei) riservati a studenti iscritti nell’anno scolastico 2025/2026 alla scuola secondaria di secondo grado.
Anche in questo caso i soggiorno deve essere fruito nei mesi di giugno, luglio ed agosto, con rientro entro il 31 agosto 2026.
Sono esclusi, pena la revoca del beneficio, i soggiorni in famiglia e ogni tipologia di soggiorni itineranti.
Il soggiorno deve comprendere, tra le altre cose, un corso di lingua straniera per tutta la durata del soggiorno, tenuto da una scuola riconosciuta dai competenti organismi internazionali. Il corso deve essere frequentato obbligatoriamente per l’equivalente di almeno 15 ore (60 minuti) settimanali e con test finale il cui esito attesti la valutazione ottenuta in voti o giudizi o, in alternativa, l’eventuale livello di conoscenza della lingua acquisito.
L’importo massimo di ciascun contributo è di € 2.100.