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18.10.2026

Indicazioni nazionali primo ciclo, leggere a scuola non significa compilare schede: come far appassionare ai libri?

Indice

Far leggere gli alunni non significa necessariamente renderli lettori. Tra schede da completare, verifiche e riassunti, il rischio è trasformare i libri nell’ennesimo compito da svolgere. La sfida per i docenti è un’altra: stimolare la curiosità, accendere l’immaginazione e aiutare bambini e ragazzi a scoprire il piacere della lettura.

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Le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo del primo ciclo d’istruzione attribuiscono un ruolo centrale ai testi nell’insegnamento dell’Italiano. L’obiettivo non è soltanto migliorare le competenze linguistiche, ma fare in modo che gli studenti sviluppino il gusto di leggere e maturino una maggiore consapevolezza di sé e degli altri.

Per raggiungere questo traguardo, viene raccomandata la lettura integrale di almeno due brevi libri all’anno nella scuola primaria e di tre nella secondaria di primo grado. Un’indicazione che richiede anche di ripensare alcune abitudini didattiche: esercizi e schede di verifica, se utilizzati in modo tradizionale e sistematico, possono ostacolare il piacere della lettura.

Diventa quindi importante proporre attività che favoriscano il dibattito, il confronto tra interpretazioni e la formulazione di ipotesi. Per i ragazzi della secondaria di primo grado, spazio anche alla rielaborazione creativa. La questione è come tradurre queste indicazioni in esperienze concrete, capaci di coinvolgere gli alunni e rispettare le diverse competenze di partenza.

Scegliere i libri giusti per avvicinare gli alunni alla lettura

Non tutti i libri riescono a parlare a tutti i bambini e ragazzi. Per questo, la scelta delle opere da proporre in classe è un passaggio fondamentale: occorre individuare testi di qualità, ma anche vicini agli interessi degli studenti e adeguati alle loro effettive capacità di lettura.

Orientarsi nell’ampia offerta editoriale, tra classici, nuovi classici e pubblicazioni contemporanee, può essere una difficoltà per gli insegnanti chiamati a costruire percorsi significativi. Una bibliografia ragionata può offrire un punto di partenza per selezionare opere capaci di arricchire l’immaginario, stimolare il pensiero critico e favorire la riflessione sulle esperienze umane.

Anche la biblioteca di classe può diventare uno strumento prezioso, se concepita come uno spazio dinamico e accessibile, con generi differenti — dai racconti alla fantascienza, dai gialli alla poesia — e libri adatti a diversi livelli di competenza. L’obiettivo è offrire agli alunni occasioni autentiche per scegliere, esplorare e trovare storie nelle quali riconoscersi o scoprire prospettive nuove.

Lettura ad alta voce, graphic novel e haiku: spazio a linguaggi diversi

Per rendere la lettura un’esperienza coinvolgente, è possibile affiancare al libro tradizionale altre modalità di esplorazione dei testi. La lettura ad alta voce, per esempio, può contribuire a creare un momento condiviso, mentre il graphic novel permette di lavorare sull’intreccio tra parole e immagini, offrendo ulteriori possibilità di interpretazione.

Anche la poesia può trovare spazio nella quotidianità scolastica attraverso filastrocche e haiku, brevi componimenti della tradizione giapponese che consentono di avvicinarsi al linguaggio poetico. Il confronto tra letteratura, fumetto e cinema permette inoltre di mettere in relazione forme espressive differenti e di ampliare le modalità con cui bambini e ragazzi comprendono e rielaborano ciò che leggono.

Queste proposte possono contribuire a rendere la lettura più accessibile e inclusiva, valorizzando le diverse modalità di partecipazione degli alunni. Per i docenti della primaria e della secondaria di primo grado, la sfida è costruire percorsi che non si esauriscano nella comprensione del testo, ma lascino spazio alle domande, alla creatività e al confronto. Perché diventare lettori non significa soltanto saper leggere: significa imparare a interrogare le storie e a lasciarsi arricchire da esse.

Il corso

Su questi argomenti il corso Dalle Indicazioni Nazionali alla classe: letture ad alta voce, graphic novel e haiku per conoscersi, costruirsi e pensare, in programma dal 26 ottobre, a cura di Mariarosa Rossitto.

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