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11.10.2026

Matematica a scuola, cosa sono le funzioni esecutive? Ecco perché i docenti devono conoscerle

Se la matematica diventa un ostacolo, insistere con le stesse spiegazioni non basta. Dietro una difficoltà possono esserci problemi di attenzione, pianificazione e gestione dei passaggi. Capire cosa succede prima dell’errore è il primo passo per trovare strategie più efficaci.

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Le funzioni esecutive sono lo strumento che il nostro cervello ha a disposizione per affrontare le sfide quotidiane, nuove e complesse, dove gli automatismi appresi non sono più sufficienti.

Quali sono le possibili opportunità di intervento a sostegno delle relative fragilità che si possono ottenere traendo spunto dalle problematiche che gli studenti con semplici difficoltà o disturbi di apprendimento incontrano quotidianamente nello studio della matematica, dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado?

Conoscere adeguatamente le funzioni esecutive rende più efficiente l’approccio allo studio anche per coloro che non hanno disturbi ma che mirano ad una ottimizzazione delle modalità e dei tempi di apprendimento.

Punti tematici

  • Raggiungimento di una maggiore consapevolezza riguardo i meccanismi con cui agiscono le funzioni esecutive che sostengono l’apprendimento.
  • Gestione delle lezioni e della fase di studio dando il giusto supporto alle funzioni esecutive.
  • Rilevanza del canale visivo (visione d’insieme e attenzione al particolare, uso di immagini pertinenti, accurate ed esplicative, uso del colore).

Il corso

Su questi argomenti il corso Le funzioni esecutive nell’apprendimento della matematica, in programma dal 19 ottobre, a cura di Anna Benenti.

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