Home Personale Mobbing di un DS nei confronti di una collaboratrice scolastica

Mobbing di un DS nei confronti di una collaboratrice scolastica

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Un preside è stato iscritto sul registro degli indagati per il reato di maltrattamenti nei confronti di una bidella, persona sottoposta alla sua autorità secondo il codice penale. Il sostituto procuratore di Reggio Emilia sta indagando su un DS e sui rapporti di lavoro tra colleghi, all’interno delle scuole interessate e ha già raccolto diverse informative.

Il fascicolo è stato aperto in seguito a una querela sporta da una collaboratrice scolastica con 15 anni di esperienza, che ora si trova in malattia da novembre per uno stato di difficoltà dovuto, a suo dire, dalle pressioni subite sull’ambiente di lavoro.

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La donna ha messo nero su bianco in una denuncia per mobbing quelli che lei ritiene essere comportamenti quantomeno anomali da parte del preside.

  1. Il disinteresse per il forte senso di isolamento più volte denunciato, per il mancato riconoscimento del proprio ruolo per le situazioni determinate da terzi violative dei regolamenti e delle norme, unitamente a comportamenti ostruzionistici nell’organizzazione del lavoro, omesso controllo, assenza di imparzialità in merito alle richieste di ferie.

  2. Cambio incontrollato, immotivato e senza preavviso dei turni, disomogeneità nell’assegnazione dei servizi, continua violazione della privacy.

  3. sistematica denigrazione della personalità umana, morale e professionale» della bidella, «riscontrata anche dalla documentazione sanitaria.

In sostanza, secondo la donna, nell’ambiente lavorativo ci sarebbe immotivata disparità di trattamento, tanto da costringerla a isolarsi dalle colleghe; fatto che l’avrebbe fatta cadere in un forte stato di prostrazione emotiva.