In questi giorni nell'”Archivio 2026” delle Istanze online, i docenti che hanno presentato istanza di mobilità 2026/2027, stanno ricevendo la lettera di notifica dell’avvenuto controllo della domanda e della convalida, o meno, dei punteggi dichiarati e delle eventuali precedenze richieste.
Nelle lettere di notifica inviate agli interessati che hanno presentato, entro i termini del 2 aprile 2026, la domanda di mobilità 2026/2027, l’ufficio territoriale competente, ovvero l’ufficio scolastico provinciale di titolarità del docente, scrive nell’oggetto di tale notifica: “AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLA DOMANDA IN OGGETTO DA LEI PRESENTATA VERRANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE I SEGUENTI DATI…”. Quindi nella prima pagina della notifica il docente troverà i dati anagrafici e quelli di titolarità, di seguito il punteggio, suddiviso in Punteggio Base, Punteggio aggiuntivo su sostegno, Punteggio figli, Punteggio aggiuntivo per il comune di ricongiungimento e il Punteggio aggiuntivo per il comune di assistenza del figlio.

Successivamente nelle altre pagine della notifica ci sarà la sezione “Anzianità”, la sezione “Esigenze di famiglia” e più in basso la sezione “Titoli generali”. Si passa poi a verificare le “Precedenze”, la tipologia di posto richiesta e le “Preferenze” indicate in domanda.
Il personale ha facoltà di far pervenire all’Ufficio territorialmente competente, entro 10 giorni dalla suddetta notifica indicata ll’art.32 dell’Ordinanza Ministeriale n.43 della mobilità 2026/2027, motivato reclamo, secondo le indicazioni contenute nell’articolo 42 del CCNI mobilità 2025/2028. I reclami sono esaminati con l’adozione degli eventuali provvedimenti correttivi degli atti contestati entro i successivi 10 giorni. Le decisioni sui reclami sono atti definitivi. Contro l’atto definitvo è ammesso ricorso al giudice del Lavoro anche, se ne esistono i requisiti, con procedura d’urgenza.