Home Politica scolastica Musica, educazione fisica, inglese, ma anche economia e arte

Musica, educazione fisica, inglese, ma anche economia e arte

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Sono alcuni degli interventi per potenziare le competenze degli studenti, che emergono dalle bozze di un decreto scuola. Venerdì in Consiglio dei ministri

La notizia sul Sole 24 Ore che sottolinea come finalmente il Consiglio dei ministri si occupi di alunni, mentre il provvedimento è atteso per venerdì, ma potrebbe slittare al Cdm del 4 marzo.

Potenziamento dunque, sin dalle primarie, di alcuni insegnamenti. Si parte dalla musica, che potrebbe guadagnare un’ora in quarta e quinta elementare. E, passando per l’educazione fisica e l’utilizzo di un docente «esperto» (un laureato in scienze della formazione primaria con l’abilitazione in educazione motoria), si arriva alle lingue straniere. Che significano soprattutto adozione della metodologia Clil per insegnare in lingua inglese le altre discipline. E ciò per due ore a settimana in quinta elementare dall’anno scolastico 2015/2016 e poi anche in quarta dal 2016/2017.

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Tuttavia, secondo Il Sole 24 Ore, tornano pure le compresenze dei docenti, quelle soppresse da Gelmini, a cui si assommerebbero il potenziamento di storia dell’arte, diritto ed economia nelle secondarie di II grado.

Tutto ciò grazie ai circa 60mila precari che verranno assunti dalle graduatorie a esaurimento per far partire l’organico funzionale. Uno strumento che per elementari e medie sarà a disposizione del singolo dirigente scolastico alla guida dei plessi comprensivi mentre per le superiori dovrebbe essere organizzato sulla base di reti di scuole.

Per quanto riguarda invece l’alternanza scuola-lavoro, sarebbe prevista sia l’estensione ai licei dei periodi di formazione on the job fino a un massimo di 200 ore, e sia, relativamente agli istituti tecnici e professionali, l’aumento dalle 100 ore attuali alle 400 nel triennio.