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Neo dirigenti scolastici, formazione e prova: nomina e ruolo del tutor

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Gli Uffici Scolastici Regionali stanno provvedendo in questi giorni ad assegnare i tutor ai dirigenti scolastici entrati in servizio nell’a.s. 2019/20.

Si tratta di una figura prevista per il periodo di formazione e prova dei neo-ds le cui linee operative sono state diffuse il 27 novembre 2019 dal MIUR con nota n. 48961.

Il riferimento normativo per la formazione e prova dei DS è il D.M. n. 956/2019 che all’art. 6 prevede che “all’inizio di ogni anno scolastico il direttore generale dell’USR designa un dirigente scolastico con il compito di svolgere le funzioni di tutor per i dirigenti scolastici neo assunti. Salvo motivata impossibilità nel reperimento di risorse professionali, un tutor segue tre dirigenti scolastici neo-assunti”.

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Il Tutor a cui viene riconosciuto un compenso economico per l’attività svolta nell’ambito delle risorse assegnate che per l’anno in corso dovrebbe essere di circa 350 euro, “esercita ogni ogni utile forma di ascolto, consulenza e collaborazione per migliorare la qualità e l’efficacia dell’azione dirigenziale. La funzione di tutor si esplica nella predisposizione di momenti di reciproca osservazione e nell’ attività di accompagnamento ai principali compiti connessi alla funzione dirigenziale” anche rispetto a quanto disposto all’articolo 4 del DM in questione che disciplina l’attività di accompagnamento e cronoprogramma del periodo di formazione e prova. L’attività di tutoraggio viene riconosciuta e attestata al DS tutor, arricchisce il suo curriculum e diventa parte integrante del fascicolo personale.