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Orario ATA scuola: quante ore si lavora e quali tipologie di servizio sono previste

Francesco Di Palma

Conoscere bene l’orario ATA scuola è fondamentale per chi lavora negli istituti scolastici o aspira a farlo. Non si tratta solo di numeri, ma può essere distribuito in diverse modalità, a seconda delle necessità dell’istituto

Orario settimanale ordinario: 36 ore distribuite su base giornaliera

Secondo il CCNL del personale ATA, l’orario di servizio è pari a 36 ore settimanali, normalmente articolato su sei giorni con sei ore al giorno. La distribuzione può tuttavia variare, sulla base delle esigenze della scuola e in coerenza con il piano annuale delle attività.

Orario flessibile: entrate e uscite modulabili in base alle esigenze

Il contratto consente alle scuole di adottare un orario giornaliero flessibile, modificando l’orario di entrata e uscita del personale, nel rispetto del servizio da garantire all’utenza.
Questo tipo di orario può anche prevedere la distribuzione su cinque giorni lavorativi, quando funzionale agli obiettivi didattici e organizzativi dell’istituto. La scelta avviene d’intesa con la dirigenza e deve restare coerente con le finalità della scuola.

Orario plurisettimanale: fino a 42 ore per tre settimane, poi recuperi

L’orario può essere organizzato anche in forma plurisettimanale, ossia con una variazione dell’impegno orario su base ciclica. In particolare:
• E’ possibile superare le 36 ore fino a un massimo di 42 ore settimanali, ma solo per tre settimane consecutive;
• Devono essere programmati in anticipo i periodi a maggiore e minore carico;
• La compensazione può avvenire con:

  • riduzione dell’orario giornaliero,
  • oppure riduzione delle giornate lavorative;
    In ogni caso, deve essere garantita la media annuale di 36 ore settimanali.

Turnazioni: copertura estesa del servizio su 5 o 6 giorni

Quando né l’orario flessibile né quello plurisettimanale bastano a coprire le esigenze della scuola, si può ricorrere alla turnazione. Si tratta di una modalità organizzativa pensata per garantire il funzionamento continuo dei servizi scolastici, su cinque o sei giorni.
Le principali regole per l’adozione dei turni sono:
• Il personale si avvicenda a rotazione, coprendo l’intera durata del servizio;
• I turni devono essere distribuiti secondo le competenze professionali necessarie;
• E’ possibile una parziale sovrapposizione tra il personale entrante e quello uscente;
• Ogni lavoratore ha diritto ad almeno 11 ore di riposo consecutive ogni 24 ore;
• Eventuali turni serali oltre le ore 20 sono ammessi solo in casi specifici legati ad attività scolastiche o esigenze straordinarie.

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