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03.01.2026

Orientamento scolastico, in tanti scelgono le sezioni di intelligenza artificiale dei Licei Scientifici calabresi

La scuola calabrese tende a stare al passo con i tempi, attraverso le convenzioni tra alcuni licei scientifici e i dipartimenti universitari dell’Università della Calabria (UniCal) e la Mediterranea, sono diventati ormai una realtà gli indirizzi che trattano i temi dell’Intelligenza Artificiale. A tal proposito in Calabria esiste una rete di scuole regionale sull’IA costituita dal Liceo Scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria, Liceo Scientifico Gaetano Scorza di Cosenza, Liceo Scientifico Siciliani di Catanzaro, Liceo Scientifico Berto di Vibo Valentia e dal Liceo Lombardi Satriani di Petilia Policastro. C’è da sottolineare che ogni Liceo di questa interessante rete di scuole, pur mantenendo un medesimo filo conduttore programmatico, indirizza lo sviluppo formativo degli iscritti alle sezioni riferite all’Intelligenza Artificiale con metodi didattici e obiettivi differenti.

Liceo Scorza e le convenzioni con UniCal

La scuola deve essere sempre figlia del suo tempo, proprio sotto questo nobile auspicio la Dirigente scolastica del Liceo Scientifico Statale “G. B. Scorza” di Cosenza, la prof.ssa Rosanna Rizzo, è da anni impegnata a migliorare significativamente il livello di preparazione dei suoi studenti in modo particolare nelle discipline scientifiche. A tal proposito bisogna ricordare che il Liceo Scorza stipulava, nel dicembre 2024 e con validità quinquennale, una interessante Convenzione insieme al Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale diretto dalla prof.ssa Francesca Guerriero e al Dipartimento Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica diretto dal prof. Stefano Curcio dell’Università della Calabria.

In buona sostanza il DIMEG e il DIMES dell’UniCal collaborano con il Liceo Scientifico G.B. Scorza allo svolgimento di alcune interessanti attività inerenti alla curvatura di “Intelligenza Artificiale, Robotica e Strategia d’Impresa” del Liceo Scientifico, opzione Scienze Applicate.

La dirigente Rizzo, da noi sentita su questa interessantissima curvatura, ci spiega che la convenzione stipulata con l’UniCal sull’IA rappresenta, come per altro è indicato nelle linee guida nazionali, una leva strategica per l’innovazione la didattica disciplinare e interdisciplinare, volta a promuovere inclusione e personalizzazione dell’apprendimento, a migliorare i processi organizzativi e amministrativi della scuola e sviluppare competenze digitali e di cittadinanza consapevole negli studenti. La prof.ssa Rosanna Rizzo ci tiene a sottolineare l’importanza che ha avuto, nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, questo tipo di curvatura sull’inclusione intesa come integrazione della disabilità di alcuni studenti orientati in questo tipo di indirizzo di studi. Si sono registrati, spiega la dirigente scolastica, progressi di apprendimento notevoli sia riferiti al singolo studente, ma più in generale allo sviluppo formativo di tutto il gruppo classe. La Preside ha visto formarsi per l’anno scolastico 2025/2026 due classi prime su questo indirizzo e ci tiene a sottolineare che la peculiarità di questo corso di studi, pensato in continuità con gli studi proposti dai dipartimenti di ingegneria gestionale ed elettronica dell’Università di Arcavacata, è legato alla “strategia di impresa e innovazione aziendale” e alla “progettazione e controllo dei robot“. Sotto questi aspetti peculiari degli obiettivi da raggiungere nel corso del quinquennio, soprattutto partendo dalle basi del biennio e culminando con il triennio liceale, è di fondamentale importanza la collaborazione dei docenti universitari dell’UniCal come il prof. Saverino Verteramo e il prof. Filippo Furfaro.

Liceo “Volta” scuola capofila

Sull’intelligenza artificiale, una tra le prime scuole calabresi che ha mosso i primi passi per costituire un indirizzo specifico, è sicuramente il Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, un Liceo-Campus dalle strutture innovative che sorge tra i quartieri Modena e San Sperato della città dello Stretto. La dirigente scolastica del Volta, la prof.ssa Marisa Monterosso, ci spiega che già nel periodo pandemico, ha rivolto la sua attenzione e la sua riflessione sugli sviluppi dell’IA, non solo sotto il profilo dell’innovazione tecnologica, ma anche riguardo l’aspetto etico e la preparazione culturale complessiva che gli studenti devono possedere nell’approccio alle sfide della complessità sociale.

Tale percorso, sottolinea la Preside del Volta, ha condotto il nostro Liceo all’introduzione di un corso innovativo di Intelligenza Artificiale (IA), già a partire dall’anno scolastico 2021/22, che si colloca come ampliamento dell’opzione Scienze Applicate, attualmente in fase di sperimentazione presso una rete regionale di cui il Liceo Scientifico Statale “A. Volta” è capofila. Tale progetto è stato regolarmente deliberato dagli Organi Collegiali nell’ambito della quota di autonomia scolastica e ha come obiettivo principale quello di formare una generazione di giovani preparati a comprendere e progettare le tecnologie del futuro, in particolare quelle legate all’IA.

La dirigente Monterosso declina il percorso di indirizzo “Intelligenza Artificiale” in quattro aspetti di orientamento fondamentali:

  1. L’aspetto etico dell’intelligenza artificiale
    L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente trasformando la nostra società, con un impatto che spazia dall’automazione dei processi lavorativi alla personalizzazione dei servizi. Tuttavia, se da un lato le applicazioni IA offrono opportunità straordinarie, dall’altro sollevano sfide etiche rilevanti. In un mondo in cui le decisioni automatizzate sono sempre più presenti, è fondamentale educare gli studenti a comprendere l’impatto delle scelte progettuali legate agli algoritmi e ai sistemi automatizzati. Per questo motivo, uno degli aspetti cardine del nostro progetto è l’approfondimento delle impostazioni etiche, che stimola la riflessione critica sui valori e sugli effetti collaterali delle tecnologie in continuo sviluppo.

Gli studenti verranno formati affinché possano non solo fruire delle tecnologie, ma anche comprendere le scelte progettuali che stanno dietro le applicazioni di IA, sviluppando una coscienza critica sull’impatto che questi strumenti hanno sulla società. Tale approccio mira a formare cittadini responsabili, capaci di influire positivamente sulla costruzione di un mondo digitale equo e inclusivo.

  1. Innovazione attraverso la conoscenza tecnica e la progettazione
    La vera innovazione che il nostro progetto propone non è solo l’insegnamento dell’utilizzo passivo delle tecnologie, ma la capacità di progettare l’Intelligenza Artificiale. Gli studenti saranno introdotti ai fondamenti tecnici dell’IA, incluse le basi matematiche, logiche e informatiche necessarie per comprendere e progettare algoritmi complessi, come il machine learning, le reti neurali e l’apprendimento supervisionato. Questo approccio permetterà agli studenti di acquisire una conoscenza profonda e critica delle tecnologie emergenti, in modo da poterle gestire con consapevolezza e responsabilità.

In particolare, l’apprendimento non si limiterà alla teoria, ma sarà fortemente integrato con attività pratiche e applicazioni dirette, al fine di progettare e sviluppare soluzioni di IA, e non solo di utilizzarle in modo passivo.

  1. Metodologie didattiche innovative
    Il nostro progetto si caratterizza per l’adozione di metodologie innovative che stimolano un apprendimento situato e pratico. Utilizzeremo il modello DADA (Didattica per Ambienti di Apprendimento), che promuove l’attività laboratoriale come principale strumento di apprendimento, integrato con l’apprendimento situato. In questo contesto, gli studenti non solo studiano la teoria, ma si trovano a sperimentare applicazioni pratiche direttamente legate al mondo reale, con un forte focus su esperienze concrete che riguardano la tecnologia in uso.

Un esempio significativo di tale approccio sarà l’uso di un laboratorio specialistico per gli studi predittivi sui raggi cosmici e la visione notturna tramite visori collegati ai PC. Tali strumenti permetteranno agli studenti di applicare le tecniche di IA per analizzare dati complessi in tempo reale, sviluppando così competenze avanzate in contesti scientifici e tecnologici.

  1. FSL (Formazione Scuola-Lavoro)
    Il nostro progetto non si limita alla sola dimensione teorica, ma integra anche percorsi di orientamento professionale, sfruttando il laboratorio sopra descritto e la collaborazione con esperti universitari. Gli studenti avranno l’opportunità di partecipare a esperienze pratiche, entrando in contatto con professionisti del settore che li guideranno nell’utilizzo delle tecnologie IA, esplorando così possibili percorsi universitari e professionali.

Questo progetto può rappresentare un’opportunità importante per i nostri studenti, poiché offre non solo una solida base teorica in Intelligenza Artificiale, ma anche la possibilità di sviluppare competenze pratiche e etiche indispensabili per affrontare le sfide di un mondo sempre più interconnesso e tecnologicamente avanzato.

Siamo convinti che la realizzazione del percorso, che prevede già la sperimentazione di una proposta di curricolo “integrativo” in diverse discipline, possa favorire una formazione all’avanguardia, preparando i giovani a diventare protagonisti consapevoli della società digitale.

La dirigente scolastica dell’Alessandro Volta ci parla più in generale della fase di sperimentazione del curricolo predisposto dal gruppo di lavoro interno al Liceo, che è stato sottoposto all’attenzione di Indire, riscuotendo notevole interesse. Il Liceo Scientifico collabora, continua la Preside Monterosso, con l’Università Mediterranea, con il prof.Francesco Carlo Morabito, il presidente della società internazionale di reti neurali, di recente insignito di un altro prestigioso premio. Infine con la prof.ssa Carmen Petronio il Liceo Volta porta avanti la collaborazione con CERN e Unical, per la raccolta dati sui raggi cosmici.

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