Home Archivio storico 1998-2013 Mobilità Quali sedi saranno disponibili per la mobilità 2013/2014

Quali sedi saranno disponibili per la mobilità 2013/2014

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Ricordiamo che l’anno scorso il CCNI sulla mobilità fu sottoscritto il 29 febbraio e l’ordinanza sulla mobilità è stata emanata il successivo 5 marzo. Quest’anno il ritardo è ancora più consistente e si prevede una sottoscrizione del contratto integrativo di mobilità verso l’8-11 marzo, con un’ordinanza che seguirà a ruota. Quindi la data presumibile di scadenza dei tempi di presentazione della domanda, che questa volta è esclusivamente on line anche per il personale ata, sarà fissata nella prima decade di aprile, tra il 6 e il 9. Nel frattempo gli aspiranti candidati alla mobilità si fanno quattro calcoli sui loro punteggi, ma soprattutto sui posti che si potranno rendere disponibili per la mobilità. A tale proposito ricordiamo l’art. 6 dell’ ipotesi di contratto firmata dai sindacati il 6 dicembre 2012. Questo articolo spiega quali saranno le sedi disponibili per la mobilità. Le disponibilità per le operazioni di mobilità territoriale a domanda e d’ufficio e per quelle di mobilità professionale sono determinate dalle vacanze aventi decorrenza dall’inizio dell’anno scolastico per il quale si effettuano i movimenti, determinatesi a seguito di variazioni di stato giuridico del personale (es.: dimissioni, collocamento a riposo, decadenza, etc.) comunicate a cura dell’ufficio territorialmente competente al sistema informativo nei termini che saranno fissati dalle apposite disposizioni ministeriali. Saranno disponibili per la mobilità territoriale di I e II fase anche tutti i posti di strumento musicale vacanti; Ai fini della mobilità della III fase vanno preliminarmente fatti salvi gli accantonamenti per i docenti inclusi nella seconda fascia delle graduatorie ad esaurimento, ai sensi dell’art. 11, comma 9, della legge 124/1999. Mentre non sono disponibili per le operazioni di mobilità i posti nei licei musicali e coreutici relativi agli insegnamenti di nuova istituzione, fino a quando non verranno definiti i corrispondenti titoli di accesso. Inoltre saranno disponibili per la mobilità i seguenti posti :
a) le cattedre ed i posti, ivi compresi quelli delle DOP e delle DOS, istituiti ex novo per l’organico di diritto di ciascun anno scolastico e sprovvisti di personale titolare;
b) le cattedre ed i posti già vacanti all’inizio dell’anno scolastico o che si dovessero rendere vacanti a qualsiasi altro titolo, la cui vacanza venga comunicata al sistema informativo entro i termini previsti per la comunicazione dei dati al sistema medesimo;
c) le cattedre ed i posti non assegnati in via definitiva al personale con contratto a tempo indeterminato;
Dalle predette disponibilità vanno detratti i posti e le cattedre occupati dal personale riammesso in servizio o rientrato nei ruoli di cui al precedente art. 5, commi 1 e 2
Infine saranno disponibili anche le cattedre ed i posti che si rendono vacanti per effetto dei movimenti in uscita, fatta salva la sistemazione del soprannumerario. Questa tipologia di disponibilità rappresenta una variabile non prevedibile anzitempo, si tratta di una variabile che sta fuori da ogni ragionevole calcolo, che in alcuni casi rappresenta un’imprevedibile e bella sorpresa. Al contrario i posti disponibili per la collocazione a riposo dei colleghi andati in quiescenza rappresentano la base di partenza del calcolo di chi spera, magari dopo tanti anni, di ottenere il trasferimento e mettere fine ad una vita di pendolarismo.