Come migliorare il benessere di studenti e studentesse? Questo obiettivo è intrinsecamente legato al rafforzamento dell’alleanza scuola–territorio. Per affrontare le sfide concrete, è urgente costruire una vera collaborazione che esiga la profonda revisione di pratiche e metodologie, integrando un solido quadro normativo e teorico. Come accrescere consapevolezza e competenze nella comunità educante, promuovendo un approccio integrato alla prevenzione delle diseguaglianze educative e garantendo una crescita equa e inclusiva?
Queste non sono problematiche astratte, ma sfide concrete che interrogano profondamente l’operato dei docenti e il benessere dell’intera comunità scolastica. Affrontarle richiede ben più di buone intenzioni: esige una profonda revisione delle pratiche e metodologie, una solida comprensione del quadro normativo e teorico e, soprattutto, l’urgenza di costruire una vera collaborazione tra scuola e territorio. È giunto il momento di accrescere la consapevolezza e le competenze per evitare che nessuno venga lasciato indietro, costruendo così un futuro in cui ogni percorso formativo rappresenti concretamente un’opportunità di crescita equa e inclusiva.
Dopo il successo dello scorso anno, torna online il corso di formazione gratuito, promosso nell’ambito del progetto “BELLA! Fateci spazio”, che approfondisce i temi dell’Orientamento e della Partecipazione promosso da Action Aid.
Come dimostrato da vari programmi di contrasto delle diseguaglianze educative, la creazione o il rafforzamento di alleanze tra la scuola e il territorio può generare risposte diversificate per garantire il benessere di tutta la comunità scolastica. In particolare, mettendo al centro delle azioni programmatiche delle alleanze, i bisogni, il diretto coinvolgimento e i percorsi di apprendimento di ogni ragazzo e ragazza.
Di questo e molto altro abbiamo parlato nel corso della diretta di oggi, martedì 28 ottobre alle ore 17,00 insieme a Maria Sole Piccioli di ActionAid Italia, Valeria Lucatello, psicologa e formatrice di IF (ImparareFare) e Federica Pesce, responsabile storytelling di Melting Pro. Ha condotto il giornalista Daniele Di Frangia. Diretta visibile sui canali social, Facebook e YouTube, della Tecnica della Scuola.
Esploreremo questo tema, inquadrandolo nei principi del whole school approach e della governance democratica a scuola, per poi approfondire due pratiche sempre più diffuse, l’interprofessionalità tra corpo docente e educatori e educatrici in classe e la riqualificazione di spazi tramite la progettazione partecipata.
Su questi argomenti il corso di formazione per docenti “Costruire futuro, insieme! Una scuola orientata al benessere degli studenti: orientamento integrato, pratiche e governance partecipate” realizzato da ActionAid Italia in collaborazione con La Tecnica della Scuola, nell’ambito del progetto “BELLA! Fateci spazio”, finanziato dalla Fondazione CDP.
Il corso di 25 ore è articolato in interventi video, approfondimenti e proposte di attività didattiche. È fruibile in modalità asincrona sulla nostra piattaforma attiva 24 ore su 24.
Il corso propone pratiche e metodologie per un approccio integrato alla prevenzione delle diseguaglianze educative: a partire dal quadro normativo e fornendo elementi teorici e pratici, il percorso offre molti spunti per lavorare dentro e fuori la scuola, con l’obiettivo di accrescere consapevolezza e competenze della comunità educante, orientando alla collaborazione scuola/territorio e al benessere di studenti e studentesse.
Il corso si articola in quattro moduli, preceduti da un’introduzione e seguiti da una sezione “Lavorare con la classe”, in cui sono fornite proposte didattiche per sperimentare con studenti e studentesse le metodologie partecipative presentate sui temi dell’Orientamento e della Partecipazione.
I moduli 1 e 2 approfondiscono il rapporto tra orientamento e diseguaglianze educative, per poi analizzare le diverse tipologie di orientamento e i sistemi entro cui sono sviluppate le azioni ad esse relative, presentando modelli metodologici che possano fornire spunti ed esempi pratici.
I moduli 3 e 4 presentano il quadro normativo e teorico sulla partecipazione, per approfondire l’incidenza di pratiche partecipate nel contrasto alla dispersione scolastica e fornire competenze e strumenti per valorizzare la partecipazione di studenti e studentesse fuori e dentro la scuola.
Il percorso è arricchito da interventi video di docenti, studenti ed esperti sui temi dell’Orientamento e della Partecipazione.
ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente che lavora in Italia dal 1989, con programmi di sostegno a distanza e progetti a supporto dei bambini, delle donne e delle famiglie delle comunità in cui lavora. Grazie alle donazioni ActionAid può avviare interventi a lungo termine che intendono eliminare le cause della povertà, con il fine di rendere le comunità autosufficienti e indipendenti.
Sono oltre 120.000 i donatori che hanno scelto ActionAid per migliorare le condizioni di vita dei bambini e delle comunità in cui vivono. Le attività dell’associazione sono sostenute da donazioni provenienti da famiglie, privati cittadini e aziende che vogliono migliorare il mondo attraverso l’adozione a distanza.
Disponibili, congiuntamente al corso, anche materiali video sulle seguenti tematiche:
1.2. Orientamento tra bisogni e desideri dei giovani e azioni nella scuola
A cura di Anna Grimaldi, Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (INAPP)
3.1. La partecipazione degli studenti nella vita della scuola e della società: un’indagine nazionale
A cura di Giulia Pastori, Università degli studi di Milano Bicocca
4.1. Strumenti e pratiche per una classe cooperativa
A cura di Enrico Silvano, Movimento di Cooperazione Educativa