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Rapporto di Autovalutazione, alcune FAQ del Miur

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La nota n.10701 del 22 maggio contiene indicazioni utili per le scuole in merito alla rendicontazione sociale 2019 e alla redazione del RAV per il triennio 2019-2022.

In particolare, il Rapporto di Autovalutazione, dovrà sarà elaborato nell’apposita piattaforma entro il 31 luglio 2019.

In proposito il Miur ha pubblicato una serie di FAQ che riportiamo di seguito:

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Chi deve compilare il RAV?

Il RAV deve essere compilato da tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie. Per le scuole paritarie verrà emanata una Nota specifica con tutte le indicazioni relativamente alla tempistica e alla modalità di compilazione. Per quest’anno scolastico non è prevista la compilazione del RAV da parte delle scuole dell’infanzia e dei CPIA (per le quali è in atto una sperimentazione nazionale condotta dall’INVALSI).

Come si accede al RAV?

Le credenziali da utilizzare per l’accesso alla piattaforma da parte dei Dirigenti scolastici corrispondono a quelle utilizzate per l’accesso all’area riservata del MIUR. Se all’interno dell’area riservata risultassero problemi di accesso alla scrivania SNV (in particolare per quanto riguarda i Dirigenti scolastici neoassunti), occorre inviare una richiesta di abilitazione all’indirizzo di posta elettronica mailto:[email protected] comunicando i dati anagrafici, il codice fiscale, il codice meccanografico della scuola.

I componenti del Nucleo interno di valutazione possono accedere alla piattaforma RAV tramite le credenziali di accesso all’area riservata MIUR (corrispondenti a quelle di accesso al servizio Istanze OnLine – POLIS). Se non si disponesse di tali credenziali, è necessario ottenerle provvedendo alla registrazione all’area riservata del MIUR seguendo la procedura indicata nella pagina di login.

Come fare per modificare la composizione del Nucleo interno di valutazione?

I Dirigenti scolastici possono modificare la composizione del Nucleo interno di valutazione già presente a sistema tramite l’apposita funzione presente nella Home page della piattaforma. Nel caso il Dirigente scolastico debba procedere all’abilitazione di nuovi componenti, questa deve essere effettuata solo dopo che essi si siano dotati di credenziali di accesso all’area riservata MIUR.

Il Dirigente scolastico ed i componenti del Nucleo interno di valutazione svolgono le stesse funzioni operative sul RAV?

Sì, essi possono operare in maniera paritetica nella compilazione del RAV in tutte le sezioni che lo compongono. Il Dirigente scolastico ha inoltre alcune funzioni aggiuntive: la possibilità di gestire la composizione del Nucleo interno di valutazione, di validare e completare le singole sezioni e di pubblicare il RAV.

Il RAV si riferisce all’Istituto principale o alle singole scuole che lo compongono?

Il RAV deve essere compilato per Istituto principale. Pertanto gli Istituti comprensivi, gli Istituti omnicomprensivi e gli Istituti di istruzione superiore compileranno un unico Rapporto, recuperando la specificità dei vari plessi/scuole associate e dei propri indirizzi/cicli con l’integrazione degli indicatori RAV con indicatori autonomamente definiti e con le opportune indicazioni nella motivazione dei giudizi assegnati per ciascuna area, ove necessario.

Quando risulta completa la compilazione del RAV?

La compilazione del RAV sarà completa quando tutte le aree delle varie sezioni risulteranno compilate e approvate dal Dirigente scolastico. La completezza della compilazione può essere verificata nel campo “Stato” (associato ad ogni Area). Le matite rossa, gialla e verde indicano il grado di completezza della sezione.

Siamo una scuola paritaria e non riusciamo ad accedere alla piattaforma per compilare il RAV. Come dobbiamo fare?

Nella Nota, del 22 maggio 2019, con oggetto: “Rendicontazione sociale 2019 e apertura del Rapporto di autovalutazione per il triennio 2019/2022” viene evidenziato che “per le scuole paritarie, esclusivamente per quanto riguarda l’elaborazione del Rapporto di autovalutazione, seguirà una specifica Nota con l’indicazione della tempistica e della modalità di compilazione”. Pertanto le scuole paritarie, per ora, non possono accedere al RAV e a breve una Nota della DGOSV, inviata ad ogni Istituzione scolastica paritaria e pubblicata sul Portale SNV, spiegherà la tempistica, le modalità di identificazione e di realizzazione del processo di autovalutazione.

Se una scuola conclude il RAV entro luglio, cosa significa che deve consolidarlo entro dicembre?

Il RAV che le scuole compilano nel periodo 22 maggio-31 luglio serve per individuare le Priorità per il miglioramento degli Esiti del nuovo triennio. Ogni anno le istituzioni scolastiche hanno sempre individuato le Priorità entro giugno per consentirne l’inserimento, come obiettivi, nei nuovi incarichi dei Dirigenti scolastici. Quest’anno, per sostenere ulteriormente il processo di autovalutazione e miglioramento del triennio 2019-2022, viene prevista una ulteriore possibilità per le scuole. Da settembre a dicembre 2019, infatti, le scuole hanno a disposizione anche i Risultati raggiunti da alunni e studenti al termine dell’anno scolastico 2018-2019 e possono scegliere se confermare o adeguare le scelte operate in riferimento alle Priorità ed ai Traguardi all’interno della piattaforma RAV, aperta nel periodo settembre-dicembre 2019. Questa possibilità è definita consolidamento, poiché la scuola ha già redatto il proprio RAV, ma può intervenire per adeguarlo ai risultati dell’ultimo anno scolastico trascorso, che negli anni precedenti non aveva mai avuto a disposizione.

La scuola è obbligata a rivedere il RAV nel periodo settembre-dicembre 2019?

Le scuole compilano il Questionario Scuola e le sezioni del RAV finalizzate all’autovalutazione ed all’individuazione delle priorità e dei traguardi nel periodo 22 maggio-31 luglio. Per farlo, hanno già a disposizione le Priorità ed i Traguardi che hanno definito quando hanno redatto il PTOF 2019-2022, che ora possono eventualmente regolare.
A settembre, grazie alle risposte fornite tramite il Questionario Scuola, nella piattaforma saranno rese disponibili le tabelle degli indicatori con i benchmark di riferimento, oltre ai dati relativi agli esiti riferiti all’anno scolastico 2018-2019.  Le scuole che riterranno di volere ulteriormente regolare le Priorità ed i Traguardi già definiti entro luglio potranno nuovamente intervenire sul RAV, in quanto la piattaforma resterà aperta da settembre al 31 dicembre 2019.

Le Priorità ed i Traguardi che la scuola modifica nella piattaforma RAV, vengono inserite dal sistema anche nella piattaforma PTOF?

Le scuole che hanno indicato Priorità e Traguardi desunti dal RAV nella piattaforma PTOF presente nel SIDI quando hanno predisposto il piano 2019-2022 le trovano precaricate nella piattaforma RAV. Qualora le modifichino, devono aggiornare manualmente la loro descrizione all’interno della piattaforma PTOF, poiché tale modifica non opera in automatico.

Perché la maggior parte delle tabelle del RAV sono vuote?

Le tabelle del RAV servono a mostrare il posizionamento della scuola in riferimento ai diversi aspetti presi in considerazione nel processo di autovalutazione e miglioramento. Con il RAV 2019 questo processo riparte, poiché si individuano le nuove priorità per il periodo 2019-2022. Per questo motivo viene riproposto il Questionario Scuola nel periodo 22 maggio-31 luglio, che non veniva compilato dall’anno scolastico 2016-2017, e che contribuisce a definire i nuovi benchmark. Questi ultimi saranno disponibili da settembre, dopo che il sistema avrà elaborato le risposte fornite dalle scuole, ed è per questo che molte tabelle, al momento, sono vuote.

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