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Scatti 2012, Giannini soddisfatta per l’accordo: ma ora al lavoro per incrementare il MOF

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È soddisfatto, ma allo stesso tempo preoccupato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini per l’accordo siglato l’11 giugno all’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni per la copertura degli scatti del personale docente relativi al 2012 e delle posizioni economiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Da una parte Giannini esprime “soddisfazione” per aver portato in porto, sul filo di lana, una trattativa interminabile e resa particolarmente difficoltosa dalla scarsità di fondi a disposizione. Alla fine, dopo che il Governo aveva garantito solo 120 milioni di euro, si è andati a “rosicchiare” ancora una volta quei fondi destinati al Mof e al fondo d’Istituto che di questo passo si stanno sempre più assottigliando.
A quanto ci risulta, infatti, quest’anno sarà bene che le scuole non si aspettino integrazioni, se non minimali, per il Fis inizialmente accordato: Flc-CGIL e Anief hanno infatti annunciato che per il 2014 sono oltre 500 i milioni di euro sacrificati per gli scatti. Poi, dal prossimo anno, diventeranno 350 milioni. Il ministro Giannini sa bene che questa situazione creerà molto malessere tra i lavoratori. Non a caso, il sindacato guidato da Mimmo Pantaleo non se l’è sentita di firmare la parte dell’accordo relativa a degli scatti pagati a carissimo prezzo.
Le parole del Ministro sono quindi tese a guardare al futuro. Per cercar di evitare il ripetersi di “toppe” davvero poco condivisibili. “Con l’accordo siglato oggi – dice Giannini – si scongiura definitivamente la possibilità che il personale debba restituire, a causa di un pasticcio burocratico ereditato dal passato, somme già percepite. Il governo ha dunque mantenuto uno dei primi impegni presi dopo il suo insediamento. Ora – conclude il Ministro – dobbiamo lavorare per integrare il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa in parte utilizzato proprio per coprire gli scatti”.
La mano sembra tesa proprio ai sindacati. Prima, però, Giannini farebbe bene a fare un salto a Viale XX Settembre: senza una copertura finanziaria minima non si andrebbe davvero lontano.

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