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Sciopero docenti e ata del 28 novembre, ecco tutte le modalità operative che si devono adottare

Lucio Ficara

Il prossimo venerdì 28 novembre è stato proclamato da Unicobas Scuola e Università, Cobas Scuola Sardegna, SSB e F.I.S.I. uno sciopero per il personale del Comparto e dell’Area Istruzione e Ricerca.

Secondo l’accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e di conciliazione in caso di sciopero, firmato il 2 dicembre 2020, in occasione di uno sciopero del settore della conoscenza, i dirigenti scolastici invitano in forma scritta, anche via e-mail, il personale a comunicare in forma scritta, anche via e-mail, entro il quarto giorno dalla comunicazione della proclamazione dello sciopero, la propria intenzione di aderire allo sciopero o di non aderirvi o di non aver ancora maturato alcuna decisione al riguardo. Tale comunicazione da parte dei docenti e del personale ata non è affatto obbligatoria, in quanto si tratta solamente di un semplice invito a cui si può decidere anche di non rispondere.

È molto importante sapere che se invece si dovesse decidere di rispondere, il dipendente, in caso di scelta affermativa, sarebbe poi impossibilitato a revocare la sua decisione. Quindi la dichiarazione di adesione fa fede ai fini della trattenuta sulla busta paga ed è irrevocabile.

La norma di riferimento, di cui abbiamo appena spiegato la procedura, è disposta dall’articolo 3, comma 4 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici. Non esistendo termini di obbligo riguardo la decisione presa dal lavoratore o la lovartrice sull’adesione o meno dello sciopero, resta valida e vigente la norma allegata al CCNL scuola 26 maggio 1999.

Quante ore di sciopero per i docenti

I docenti della scuola hanno comunque un limite annuo di sciopero che è strettamente dipendente dalla titolarità del docente o meglio da dove il docente presta il suo servizio. Per essere più precisi possiamo dire che esiste un limite massimo individuale annuo (inteso come annualità scolastica) di 40 ore, ovvero 8 giorni per anno scolastico nelle scuole primarie, mentre i docenti delle scuole secondaria possono aderire agli scioperi per un massimo di 60 ore, ovvero 12 giorni per ogni anno scolastico.

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