Breaking News
10.02.2026

Formazione STEM sempre più richiesta, ecco il progetto Make IT Real per le scuole superiori – INTERVISTA

Sempre più competenze in ambito STEM vengono richieste dalle aziende, un mercato del lavoro in rapida e continua evoluzione con le nuove opportunità professionali che nascono dalle nuove tecnologie in cui la scuola fa fatica a stare al passo.

Ed è proprio con l’obiettivo di contribuire alla crescita sociale ed economica allineando i percorsi formativi alle competenze richieste dal mercato del lavoro che nasce da una idea di Fondazione Mondo Digitale e Amazon, il progetto Make IT Real.

Il progetto Make IT real: gli obiettivi

Recenti indagini sul mondo del lavoro hanno evidenziato maggiori potenzialità e capacità di percepire un reddito più alto per i giovani laureati o diplomati in discipline STEM, fattore che conferma il forte legame tra scelte educative e settori professionali, aspetto su cui c’è sempre più sensibilizzazione nella scuola grazie ai percorsi di orientamento.

L’iniziativa Make IT Real come riporta la nota di Fondazione Mondo Digitale, “coinvolge studenti delle scuole secondarie in un programma integrato di formazione, prototipazione e competizione, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM, attivarne il potenziale imprenditoriale e prepararle all’ingresso nel mondo del lavoro”

Make IT Real ha l’obiettivo di coinvolgere 10.000 studenti in tutta Italia, in particolare a Milano, Roma, Vercelli, Palermo e San Salvo (Chieti), territori in cui Amazon è presente con i propri siti logistici.

Il progetto promuove diverse opportunità grazie al coinvolgimento diretto di Amazon, che mette a disposizione competenze, spazi di apprendimento all’interno dei propri hub sul territorio e risorse come Party Rock, lo strumento per lo sviluppo di app tramite intelligenza artificiale generativa creato da Amazon Web Services (AWS).

In dettaglio, sono previsti sei webinar tematici dedicati a intelligenza artificiale, creative coding, cloud computing, modelli di business, storytelling e lavoro di squadra grazie ai quali i partecipanti hanno la possibilità di acquisire competenze trasversali, a partire da quelle digitali.

Inoltre, è prevista una giornata intensiva di prototipazione presso la Palestra dell’Innovazione di Roma, con il supporto di formatori esperti e mentor di Amazon e AWS. La struttura del percorso è flessibile e ciascun webinar rappresenta un’unità formativa autonoma. Gli studenti possono scegliere liberamente se seguire singoli moduli o partecipare all’intero percorso.

Il percorso di formazione terminerà con un momento di celebrazione durante la RomeCup 2026, evento di innovazione dedicato ai giovani e promosso da Fondazione Mondo Digitale il prossimo aprile

Il percorso è pensato per trasformare le idee dei giovani in progetti concreti, con una formazione pratica e coinvolgente. Dopo gli incontri formativi basati su coding creativo, cloud computing e business model, gli studenti sono invitati, infatti a proporre soluzioni originali a una sfida concreta.

I migliori team avranno la possibilità di partecipare ad una giornata di prototipazione presso la Palestra dell’Innovazione a Roma, dove, con il supporto di mentor Amazon e formatori esperti, possono sviluppare i propri progetti, testare prototipi e presentare le loro soluzioni davanti a una giuria. Un’occasione per apprendere facendo, collaborare in team e rafforzare lo spirito imprenditoriale.

Le interviste ai docenti

Per saperne di più grazie al supporto di Fondazione Mondo Digitale abbiamo posto alcune domande a due docenti che hanno aderito al progetto, per quale motivo hanno deciso di iscrivere la loro classe e quali aspettative hanno su questo percorso formativo

Angelo Coccimiglio, docente di matematica IIS Giorgi di Milano

“Abbiamo scelto di partecipare al progetto sulla base degli interlocutori coinvolti, ci interessava molto aderire a un’iniziativa che unisce IA, meccatronica, information technology e orientamento post diploma. Lo riteniamo molto in linea con la proposta didattica del nostro Istituto Tecnico Industriale, che ha quattro indirizzi differenti.

Un progetto come questo ci consente di offrire alle nostre giovani e ai nostri giovani un valido sostegno nella scelta degli studi o nella formazione scuola-lavoro successivi alle scuole secondarie. Le formazioni del progetto seguono un doppio binario: lo sviluppo di prodotti innovativi e il lavoro di gruppo nell’ottica della competizione finale. La sfida richiede sia quelle competenze tecniche che i ragazzi maturano nel corso delle formazioni, sia una sana competizione che mette alla prova le loro capacità trasversali. Accanto a noi docenti, che rimaniamo la loro guida, vanno avanti nel progetto in autonomia. Partecipare alla RomeCup rappresenterà per la classe un momento di incontro con altre realtà scolastiche e organizzazioni come quelle coinvolte”.

Marco Crosa, docente di informatica all’IIS Ferrari-Mercurino di Gattinara (Vercelli) (Liceo di Scienze applicate)

“Partecipare a progetti come questo, che ci mettono in dialogo con il mondo delle aziende, è un arricchimento. Anche in passato il valore di indirizzo e orientamento è stato molto forte: ricordiamo che alcuni nostri studenti, indecisi sul proprio futuro, hanno intrapreso percorsi STEM dopo un hackathon! La prospettiva di un percorso stimolante in tal senso e con un profilo di natura pratica ci ha convinti immediatamente.

Ragazze e ragazzi hanno accettato di tornare a scuola di pomeriggio, anche da paesi lontani, per partecipare a formazioni su argomenti inediti o su aspetti inesplorati di temi che credono di conoscere bene. Nella realtà scoprono sempre qualcosa di nuovo, pensiamo a come vengono utilizzati i tool di IA e ai loro limiti/potenzialità. Poi, a casa, i nostri studenti proseguono da soli, lavorano alacremente ai progetti, sono molto motivati. Chi deve assentarsi per la formazione, poi la recupera, pur di non rimanere indietro. Alcuni di loro hanno già iniziato ad utilizzare Party Rock, lo strumento per lo sviluppo di app tramite intelligenza artificiale generativa creato da Amazon Web Services (AWS). Non lo hanno provato solamente per capire come funziona, ma anche per sperimentare funzioni differenti!”

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate

I nostri Corsi