Home Attualità Se il turismo è in crisi, chiudiamo le scuole

Se il turismo è in crisi, chiudiamo le scuole

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“Caro ministro, è stata un’estate perseguitata dal maltempo e gli operatori turistici hanno subito gravissimi danni. Le chiedo dunque di posticipare di un mese l’apertura delle scuole, sarebbe di grande sollievo per tutti gli operatori turistici che sono stati seriamente danneggiati”.

E’ una battaglia che il sindaco di Forte dei Marmi conduce già da qualche tempo. Da due anni è infatti in vigore una delibera che consente agli stabilimenti balneari di restare aperti fino a novembre. “Adesso però è arrivato il momento di fare di più – spiega il sindaco – e la scuola posticipata potrebbe essere importante per aiutare il turismo, balneare e non. C’è poco tempo, appena un mese, ma se il ministro Giannini ci dà il via potremmo tentare di rimettere in piedi, magari con un settembre super, una stagione assai alluvionata”.

Sembra tuttavia che non sia l’unico sindaco che ha tentato di mettere in pratica provvedimenti che possano aiutare il turismo e così qualche altro propone di anticipare l’inizio della stagione balneare a marzo, ma non ha chiesto però alla ministra di chiudere le scuole ad aprile

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