
Con l’avvicinarsi della Maturità 2025, gli studenti del liceo scientifico si trovano alle prese con uno degli scogli più temuti: la prova di matematica.
Per affrontarla con sicurezza, le scuole propongono spesso le simulazioni di seconda prova, utili strumenti per abituarsi al formato d’esame e per verificare il livello di preparazione.
Le simulazioni sono delle prove, molto simili a quelle che gli studenti affronteranno il giorno dell’esame di Stato.
Le simulazioni riproducono la struttura della prova finale:
- Due problemi tra cui scegliere uno (di solito con geometria analitica, funzioni, probabilità, analisi o applicazioni concrete della matematica);
- 8 quesiti di cui lo studente deve risolverne almeno 4 (su vari argomenti come limiti, derivate, integrali, probabilità, goniometria, algebra lineare).
Lo scopo principale di queste prove è far esercitare lo studente nella gestione del tempo, nella comprensione dei quesiti e nell’elaborazione dei ragionamenti richiesti all’esame vero e proprio.
Perché sono importanti le simulazioni?
Le simulazioni sono fondamentali per diversi motivi:
- Allenamento pratico: leggere e risolvere tracce simili a quelle d’esame aiuta a prendere confidenza con la tipologia dei problemi.
- Gestione del tempo: spesso gli studenti sottovalutano quanto tempo richieda scrivere una soluzione completa e rigorosa. Le simulazioni aiutano a calibrare i tempi.
- Autovalutazione reale: simulando la prova si possono individuare lacune specifiche (ad esempio nell’uso di teoremi, tecniche di integrazione o ragionamento logico).
- Riduzione dell’ansia: sapere cosa aspettarsi diminuisce lo stress del giorno dell’esame.
Esempi di tracce recenti
Anche per l’a.s. 2024/2025 il Ministero ha predisposto un’apposita pagina in cui sono raccolte tutte le info riguardanti la Maturità. La pagina è raggiungibile a questo link.
Tra le informazioni disponibili, ci sono le tracce degli anni precedenti, comprese quelle della Maturità 2024.
È possibile accedere alle tracce delle prove scritte presenti in archivio selezionando una delle opzioni presenti nelle liste “Prima prova”, “Seconda prova” e “Terza Prova”.

Come prepararsi alla prova di Matematica
Ecco alcuni consigli pratici per i maturandi:
- Ripassa i fondamenti, in particolare calcolo integrale, studio di funzione, probabilità, geometria solida e analitica.
- Svolgi prove ufficiali passate: il Ministero ha pubblicato negli ultimi anni diverse tracce ufficiali. Analizzale e risolvile per esercizio.
- Simula la prova in tempo reale: mettiti alla prova con carta, penna e calcolatrice rispettando le 6 ore disponibili.
- Controlla gli errori più comuni: dimenticanze di ipotesi, errori di calcolo, mancanza di giustificazioni nei passaggi.