Siringhe usate nei pressi di una scuola primaria. Accade a Lecce, nel quartiere Zona Leuca, dove sarebbero stati rivenuti diversi oggetti utilizzati per il consumo di sostanze stupefacenti. A lanciare l’allarme è il Corriere Salentino, secondo cui nella comunità leccese “torna l’incubo del degrado e della tossicodipendenza a ridosso dei luoghi sensibili”. A partire proprio da quelli frequentati dai più piccoli.
“A terra, a pochissima distanza dai punti di passaggio quotidiano di genitori e bambini in tenera età, sono state ritrovate diverse siringhe usate”, scrive la testata, “prive di tappo protettivo, insieme ad altri scarti plastici e materiali comunemente utilizzati per l’iniezione di eroina. Una situazione di potenziale e gravissimo pericolo sanitario che sta tenendo in forte ansia le famiglie del quartiere“.
“La presenza di aghi abbandonati sul suolo pubblico, specialmente nei pressi di un plesso scolastico che ospita bambini dai tre ai cinque anni, rappresenta una minaccia diretta alla pubblica incolumità“, prosegue la testata. “I piccoli, attirati da piccoli oggetti a terra o semplicemente camminando, rischiano di calpestare o toccare i presidi infetti”. Una situazione a cui prestare la massima attenzione.