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Stipendi scuola, profondo rosso: per la Ragioneria dello Stato persi 800 euro in un anno e 1.900 dal 2011

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Sempre più giù: lo stipendio medio di chi lavora nella scuola si conferma il più basso del comparto pubblico e perde altri 800 euro medi. A rilevarlo è la Ragioneria generale dello Stato, attraverso il Conto annuale, dal quale emerge che le retribuzioni del personale della scuola erano in media nel 2017 pari a 29.280 euro, ma nel 2008 si sono ridotte a 28.440.

Il dato risente del blocco dei contratti e dell’entrata nel settore di personale più giovane con stipendi più bassi. Ma quel che più conta è che rispetto al 2011 la perdita media è di quasi 1.900 euro annui.

Un gap in crescita: boom compensi per i magistrati

Per rendersi conto del gap rispetto alla PA, sempre dai conteggi della Ragioneria dello Stato, risulta che la retribuzione media dei dipendenti pubblici è di 34.491 euro, con il picco dei 137.294 medi della magistratura (in aumento di 11.000 euro sul 2008). Quindi, un magistrato percepisce quasi cinque volte quello prende un lavoratore della scuola.

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Molto alti risultano i compensi di chi opera nella carriera prefettizia e quelli delle autorità indipendenti, con una media che supera i 90.000 euro.

Assieme alla scuola, dove un docente in media percepisce meno di 1.500 euro netti, risultano sotto i 29.000 euro in media i lavoratori delle autonomie locali (28.632 euro).

Il costo del personale della PA

Complessivamente, il costo del personale della pubblica amministrazione nel 2017 è stato pari a 160 miliardi di euro con un aumento dello 0,2% sull’anno precedente e un calo del 4,6% sul 2008. Lo rileva la Ragioneria generale dello Stato sottolineando che a parità di enti rispetto al 2008 si è registrato un calo della spesa del 7% arrivando a 156,1 miliardi.

Gli aumenti maggiori per comparti

Rispetto all’anno precedente, l’aumento della spesa più consistente insieme alla Presidenza del Consiglio (+5,7%) e agli enti di Ricerca (+2,5%) è stato per la scuola (+1,7%) che registra però un calo del 9% sul 2008. Per presidenza del Consiglio e Enti di ricerca si è registrato un aumento anche rispetto al 2008. La spesa del personale si è ridotta soprattutto per le Regioni e le autonomie locali (-3,2% sul 2016, – 21,6% rispetto al 2008) e per il Servizio sanitario nazionale (-0,1% sull’anno scorso, -4,1% sul 2008).