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Terminata la fase A della mobilità, a breve si aprono le fasi B, C e D

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E’ terminata la brevissima fase A della mobilità 2016/2017. In tredici giorni, precisamente dal giorno 11 al 23 aprile, i docenti entrati in ruolo entro il 2014, i neoassunti con la fase 0 e A del piano straordinario di assunzioni e i docenti Dos, hanno potuto, in questo brevissimo lasso di tempo, inviare la domanda di trasferimento o passaggio esclusivamente per muoversi all’interno della provincia di titolarità.

Invece, per le altre tre fasi della mobilità, la B, C e D si inizierà a presentare le istanze il giorno 9 maggio per terminare alla mezzanotte del 30 maggio.
I tecnici del Miur stanno ultimando la messa a punto dell’applicazione delle istanze online per la mobilità su ambiti. Entro il 30 aprile dovrebbero essere pronti i nuovi moduli informatizzati per presentare la domanda di trasferimento e passaggio per la fase B, per quella C e D.
Questi moduli saranno a loro volta divisi per ordine e ruolo d’istruzione. Alla mobilità della fase B potranno partecipare i docenti entrati in ruolo entro il 2014 che chiedono trasferimento interprovinciale e docenti assunti nel 2015/2016 in fase B e C da concorso. Nel caso di docenti entrati in ruolo entro il 2014 che abbiano fatto anche domanda nella fase A di mobilità provinciale, potranno ugualmente partecipare a questa fase B, e non si terrà conto della domanda fatta all’interno della provincia di titolarità, in fase A della mobilità, se si ottiene il trasferimento interprovinciale in fase B. Nella Fase B, come disposto dal comma 8 dell’art. 9 dell’O.M. 241/2016, il personale assunto sino all’a.s. 14/15 può esprimere la preferenza per le sedi comprese nel primo ambito indicato per i trasferimenti interprovinciali ed indicare inoltre sino a 100 preferenze per gli ambiti territoriali e sino a 100 preferenze per le province. Ciò significa che i docenti entrati in ruolo entro il 2014 che chiedono trasferimento o passaggio in fase B della mobilità, nel primo ambito avranno assegnata la titolarità in una scuola, se non fosse soddisfatta una delle preferenze del primo ambito, dal secondo ambito in poi la titolarità sarà su ambito.

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Alla mobilità della fase C, la cui titolarità sarà esclusivamente su ambito, potranno partecipare i docenti neoassunti in fase B e C da Gae, che potranno esprimere sino a 100 preferenze per gli ambiti territoriali e sino a 100 per le province.

Infine c’è la mobilità della fase D, la cui titolarità sarà esclusivamente su ambito e dove potranno partecipare i docenti neoassunti in fase 0 e A, e fase B e C da concorso. Nel caso di docenti neoassunti in fase 0 e A, che abbiano fatto anche domanda nella fase A di mobilità provinciale, potranno ugualmente partecipare a questa fase D, e non si terrà conto della domanda fatta all’interno della provincia di titolarità, in fase A della mobilità, se si ottiene il trasferimento interprovinciale in fase D. Stessa identica cosa vale per i docenti entrati in ruolo in fase B e C da concorso, a cui verrà di fatto annullata la domanda di mobilità presentata in fase B se sarà soddisfatta la mobilità interprovinciale in fase D.

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