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17.02.2026

Una madre tramite mail “ha maledetto il consiglio di classe perché la figlia aveva preso solo 8 all’esame di terza media”

Una mail carica di rabbia, fino ad arrivare a una vera e propria maledizione contro il consiglio di classe. Motivo? Un voto “troppo basso”: solo 8 all’esame di terza media. La notizia, che potrebbe sembrare paradossale, è invece l’ennesimo segnale di un clima sempre più teso nei rapporti tra famiglie e scuola e una delle tante testimonianze che ci stanno arrivando in redazione.

Casi di aggressione a scuola

Episodi di aggressività verso i docenti non sono più casi isolati. Crescono le offese verbali, le minacce via mail o sui social, fino ad arrivare, come accaduto pochi giorni fa a Foggia, alla violenza fisica. Venerdì 13 febbraio un insegnante di lingue di un istituto superiore è stato schiaffeggiato in classe dal padre di una studentessa quattordicenne, dopo un rimprovero rivolto alla ragazza.

Parole durissime quelle del docente, che dopo l’accaduto ha dichiarato di avere paura a tornare in aula e di sentirsi profondamente turbato. “I genitori dovrebbero stare dalla parte degli insegnanti”, ha detto, ricordando che il ruolo della scuola non è punire, ma educare e migliorare la vita degli studenti.

E allora viene spontaneo chiedersi che fine abbia fatto il tanto citato “patto di corresponsabilità”. Spesso resta un documento firmato distrattamente, privo di ricadute reali. Intanto molti insegnanti si sentono soli, esposti, costretti a lavorare in un clima di continua delegittimazione.

Il sondaggio

La Tecnica della Scuola, con un sondaggio, ha deciso di quantificare questo fenomeno e raccogliere l’opinione viva dei docenti, che sempre più spesso si sentono in trincea.

Sei mai stato vittima di violenza da parte dei genitori?

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