Se l’assegnazione provvisoria richiede, quale esigenza prioritaria, l’avvicinamento alla famiglia; l’utilizzazione rappresenta un’opportunità per i docenti che si trovano in situazione di esubero o in soprannumero o ha il vincolo triennale di mobilità, nella misura in cui favorisce la professionalità e non fa perdere la continuità.
Possono fare la domanda di utilizzazione i docenti che si trovano in una delle seguenti condizioni:
• Senza sede definitiva a seguito della mobilità;
• Appartengono a una classe di concorso in esubero provinciale, a seguito di contrazione degli organici;
• In soprannumero e quindi perdenti posto e trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata volta a voler rientrare nella sede di titolarità;
• Titolari su posto comune in possesso della specializzazione sul sostegno;
• In possesso di altra classe di concorso e relativa abilitazione;
• In possesso di specializzazione su indirizzi didattici particolari (es. Montessori) o che intendono insegnare nelle scuole serali, carcerarie, o ospedaliere;
• Docenti di scuola primaria su posto comune con titolo di studio in inglese che intendono insegnare lingua inglese.
L’utilizzazione oltre a non interrompere la continuità e il vincolo triennale; garantisce il punteggio spettante sul servizio e sulla continuità. Fermo restante che la disposizione sul vincolo sia confermata nel CCNI di prossima emanazione.
Nel caso in cui in una determinata provincia vi sia carenza di organico, in caso specifico previsto dal CCNI, consente di usufruire dell’utilizzazione in un ordine e grado di scuola diverso o l’avvicinamento al coniuge.
I docenti specializzati sul sostegno, eccezionalmente e in caso di deroga prevista dal CCNI possono ottenere l’utilizzazione anche in provincia diversa da quella di titolarità.
L’utilizzazione di fatto rappresenta uno strumento utile per i docenti per i seguenti motivi:
• Mantiene la continuità lavorativa;
• Evita eventuali trasferimenti definitivi dalla sede di titolarità;
• Valorizzare le competenze professionali;
• Preserva il punteggio per eventuali successive mobilità.
Per quanto riguarda la tabella di valutazione per le utilizzazioni del personale docente, è presa in considerazione la tabella riguardante i movimenti d’ufficio, a differenza delle assegnazioni provvisorie, per le quali sono considerate solo le esigenze di famiglia.