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Vaccini scuola, in Puglia priorità a docenti e personale. Emiliano: “Insegnanti esempio per tutti”

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Priorità a operatori scolastici, forze dell’ordine, volontari e protezione civile. La Regione Puglia apre una corsia preferenziale per queste categorie, maggiormente a rischio perché a contatto col pubblico e permette loro di recarsi agli hub vaccinali per la somministrazione della terza dose. Da ieri tutti gli over 40 possono procedere alla vaccinazione con la terza dose se sono passati almeno sei mesi dall’ultima inoculazione. La Regione punta all’accelerazione permettendo di presentarsi in uno dei 70 hub anche senza prenotazione (e punta ad aprire altri 50 centri). Le aziende sanitarie in accordo con gli uffici scolastici provinciali, hanno predisposto un cronoprogramma delle somministrazioni al personale docente e non docente. “E’ chiaro che per noi avere la possibilità di ridurre il rischio di contagio nelle scuola, avendo ovviamente la sicurezza di poter fare il vaccino senza danni anche ai nostri bambini, sarà molto importante” ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha visitato a Bari un centro vaccinale. “La scuola in presenza è importantissima e il vaccino ci consente di gestire la scuola in presenza restituendo a noi tutti affetto e relazioni umane” ha aggiunto il governatore.  

Emiliano ha poi ringraziato gli insegnanti per l’ottimo esempio sulle somministrazioni: “Ricominciamo con la nostra energia, con la nostra organizzazione, mettendo insieme il mondo della scuola che ringrazio di cuore, perché come al solito oggi le immagini delle file di insegnanti che si stanno per fare la terza dose sono di insegnamento per tutti, perché hanno questo senso di responsabilità straordinario nei confronti di sé stessi, ma anche dei loro allievi e delle loro famiglie”. La Asl di Bari ha presentato il piano per la somministrazione delle terze dosi, priorità a operatori scolastici, soggetti fragili e medici di base con cinque scuole coinvolte già nella prima giornata.

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