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Aggiornato il 04.09.2025
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Violenza docenti, nasce l’Osservatorio per la sicurezza del personale: previste riunioni periodiche, promuoverà corsi – PDF

Con un decreto interministeriale del 4 agosto, pubblicato oggi, 3 settembre, viene istituito l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito. La sede di questo organismo è stabilita presso il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione dello stesso Ministero.

Compiti dell’Osservatorio

L’Osservatorio è incaricato di svolgere diversi compiti fondamentali per la sicurezza del personale scolastico. Tra questi, rientrano il monitoraggio e l’analisi delle segnalazioni di violenza o di eventi che indicano un rischio di violenza o minaccia contro il personale, sempre nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. Ha anche il compito di promuovere studi e analisi per formulare proposte legislative e iniziative volte a migliorare la collaborazione tra scuola, studenti e famiglie.

Inoltre, promuove buone pratiche per sostenere i processi di apprendimento, ridurre fenomeni come la dispersione scolastica, il bullismo, la violenza, il disagio giovanile e le difficoltà comportamentali. Vigilare sull’applicazione delle misure di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro scolastici, proporre linee guida per ridurre i rischi di aggressione e promuovere corsi di formazione per il personale sulla gestione dei conflitti e la comunicazione, rientrano anch’essi tra le sue attribuzioni. Infine, incentiva iniziative per prevenire e contrastare il disagio giovanile tra gli studenti, in particolare quelli coinvolti in casi di violenza.

Composizione dell’Osservatorio

La composizione dell’Osservatorio è stata definita: include otto rappresentanti del Ministero dell’istruzione e del merito, un rappresentante per il Ministero dell’interno, della giustizia e del lavoro e delle politiche sociali rispettivamente. Sono presenti anche tre rappresentanti designati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, uno per ogni area geografica.

Fanno parte dell’Osservatorio anche un rappresentante per ciascuna delle organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, due rappresentanti degli studenti e due dei genitori, oltre a un rappresentante dell’INAIL. I componenti, nominati tramite decreto ministeriale, restano in carica per tre anni, con possibilità di rinnovo una sola volta, e le nomine avvengono nel rispetto della parità di genere.

Il Presidente

Il Presidente dell’Osservatorio viene scelto tra gli otto componenti designati dal Ministero dell’istruzione e del merito. Le sue funzioni principali includono la convocazione delle sedute, la definizione dell’ordine del giorno, il coordinamento delle attività dell’Osservatorio e la cura delle comunicazioni con il Ministero e le altre amministrazioni competenti.

Funzionamento

Per quanto riguarda il suo funzionamento, l’Osservatorio definisce un programma annuale di interventi su proposta del Presidente. Le riunioni possono svolgersi anche da remoto e sono valide ai fini deliberativi se sono presenti il Presidente o un suo delegato e almeno la metà degli altri componenti, con le decisioni prese a maggioranza e il voto del Presidente che vale doppio in caso di parità.

È prevista la verbalizzazione delle riunioni e l’approvazione dei verbali. L’Osservatorio può operare tramite gruppi di lavoro, richiedere collaborazione agli uffici ministeriali per dati e informazioni, e deve predisporre una relazione annuale sulle attività e i risultati, trasmettendola al Ministero entro il 31 gennaio dell’anno successivo per l’invio alle Camere. Ha anche la facoltà di trasmettere proposte e suggerimenti al Ministro in qualsiasi momento.

Supporto amministrativo

Il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito è il responsabile per assicurare il supporto tecnico-amministrativo e organizzativo all’Osservatorio, garantendo così il corretto svolgimento dei suoi compiti istituzionali.

Oneri e gratuità

È stato stabilito che l’attuazione delle disposizioni del decreto non comporterà nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, avvalendosi delle risorse già disponibili. Inoltre, la partecipazione ai lavori dell’Osservatorio è a titolo gratuito, senza diritto ad alcun compenso o rimborso spese.

Il decreto entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero dell’istruzione e del merito e sarà soggetto ai controlli di legge, come attestato dalle firme dei Ministri coinvolti.

Le nuove sanzioni

Attualmente, le sanzioni da adottare in caso di violenza contro il personale della Scuola sono quelle previste dalla Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre 2023, nella quale è stata pubblicata la Legge n. 150 in materia di “Revisione della disciplina in materia di valutazione delle studentesse e degli studenti, di tutela dell’autorevolezza del personale scolastico nonché di indirizzi scolastici differenziati”.

Tra le nuove misure adottate si riscontra la sanzione che passa da 500 a 10mila euro per gli aggredisce docenti e personale. Con la sentenza di condanna per i reati commessi in danno di un dirigente scolastico o di un membro del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico o ausiliario della scuola, a causa o nell’esercizio del suo ufficio o delle sue funzioni, verrà sempre ordinato, oltre all’eventuale risarcimento dei danni, il pagamento di una somma da euro 500 a euro 10.000 a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell’istituzione scolastica di appartenenza della persona offesa.

A marzo 2024 è stata anche pubblicata, sempre in Gazzetta Ufficiale, la Legge n. 25 sulle “Modifiche agli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale e altre disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico“. E l’articolo 1 delle L. 25/2024 prevedeva appunto l’istituzione, con apposito decreto, del suddetto Osservatorio.

LEGGI IL DECRETO

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