E l’organizzazione internazionale “Medici senza frontiere” (Msf) lancia un allarme: “la cura dell’Hiv/Aids nei Paesi in via di sviluppo sta subendo alcuni colpi che si tradurranno nell’impossibilità di rendere effettive le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e di poter sfruttare le novità introdotte dalla scienza medica”, aggiungendo che “il prezzo delle nuove medicine di cui abbiamo bisogno rischia di impennarsi, ora che i Paesi donatori stanno facendo un passo indietro nei loro impegni per l’espansione delle cure contro l’Aids”.