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150 preferenze, quali sono le precedenze e come funzionano? Risponde l’esperto

Dalle ore 10:00 del 17 luglio 2025 fino alle ore 14:00 del 30 luglio 2025 è possibile fare la scelta relativa alle 150 preferenze Gps. Ma quali sono le precedenze? Chi ne può usufruire? Ecco la risposta di Attilio Varengo, segretario nazionale Cisl Scuola, nel corso della diretta della Tecnica risponde live del 22 luglio:

“Le precedenze sono evidentemente anche previste all’interno della procedura di INS, che sono rubricate sostanzialmente al punto 6, al punto 7 dell’istanza. Sappiamo come sostanzialmente sono mutuate dal contratto della mobilità, si possono dichiarare le precedenze legge 104 per assistenza a condizione che l’assistenza stessa abbia la connotazione di gravità ex articolo 3 comma3 della legge 104, così come possono essere evidentemente anche utilizzate quali precedenze per il singolo aspirante, il caso in cui appunto il candidato sia affetto da disabilità con gravità oppure dall’articolo 21 e quindi un’invalidità superiore ai 23.

Che cosa determina il possesso di una precedenza? Il possesso di una precedenza, evidentemente determina una, lo dice la parola stessa, una precedenza all’interno dell’algoritmo nella sistemazione, dell’aspirante. È però necessario, e lo diciamo, per evitare poi possibili fraintendimenti che per poter esercitare la precedenza bisogna essere nel turno di nomina. Che cosa significa? Significa che se il sottoscritto ha predisposto la propria istanza di INS, quindi di partecipazione alle graduatorie, può vantare una precedenza per assistenza piuttosto che personale, ma non rientra nel turno di nomina, ecco che quella precedenza non può essere esercitata. sarà esercitata nel momento in cui il candidato entrerà nel turno di nomina.

Questo perché? Perché sostanzialmente per legge la precedenza non può comunque determinare un contratto alla persona che è fuori turno rispetto a una persona invece che avrebbe titolo al contratto stesso e che invece sarebbe scalzato dalla possibilità di stipulare il contratto, così come la precedenza, non può determinare un miglioramento economico nel contratto. Quindi se ho la precedenza, ma non rientro nel numero nel numero di candidati che avrebbero titolo per esempio al 31 agosto, la mia precedenza potrà essere fatta valere solo sui posti al 30 giugno. Quindi diciamo che c’è sì una precedenza forte nell’attribuzione delle supplenze all’interno però di una certa cornice che è piuttosto complicata. Diciamo che i colleghi debbono comunque sapere che la precedenza può essere fatta valere quando si è in turno di nomina”.

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