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“A chi domandi della nostra morte ditegli che fu perché i padri mentirono”

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Durante la prima guerra mondiale Kipling, romanziere inglese di successo, subì un gravissimo lutto: la perdita del figlio, arruolatosi volontario ed ucciso a pochi mesi dall’inizio del conflitto. 

Kipling scrisse degli epitaffi dedicandoli a chi in quella guerra inutile e ingannevole aveva perso la vita. Uno di questi recita: “A chi domandi della nostra morte ditegli che fu perché i padri mentirono”.

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Questa frase ben si presta a descrivere la situazione di noi precari che stiamo vivendo in questi giorni. C’è chi non conosce la situazione e si permette di dare giudizi affrettati giudicando i precari dei fannulloni e dei viziati che vogliono il lavoro sotto casa, che si lamentano e non sono mai contenti, e ancora bla bla bla…….. Queste però sono soltanto parole e lasciano il tempo che trovano.

La verità è un’altra però. Dietro questo arcano DDL si cela un arcano disegno: “quello di eliminare i Precari e NON il Precariato! Se avessero voluto veramente assumere i precari lo avrebbero fatto nel migliore dei modi: assumendo cioè provincia per provincia per la fase C mentre per la fase B, a livello nazionale, solo per chi fosse nelle condizioni di poterlo fare! Invece no! Hanno voluto fomentare il caos e mettere in crisi centinaia di famiglie sgomentando tutti e disprezzando il lavoro che da sempre hanno svolto i precari.

La frase di Kipling ben si adatta a questa situazione! Chi è morto in guerra lo ha fatto senza sapere il vero perchè! In nome della patria sono morti migliaia e migliaia di persone senza conoscere i motivi arcani che i Capi avevano progettato! Noi precari abbiamo sempre lavorato con amore raggiungendo il lavoro anche a centinaia di chilometri! Non vogliamo il lavoro sotto casa, ma nella nostra provincia dove abbiamo una Famiglia, che ha bisogno di noi! Non siamo oggetti e non possiamo scegliere di fare una domanda al buio, senza sapere dove si va, in ben 100 province! Può essere l’una o può essere l’altra, non importa!!!!!!!! Non è possibile! Siamo arrivati alla fine del mondo! La società ormai è finita ed è finita pure la ragione umana!!!!!! Un’altra assurdità è il fatto che si verrà chiamati dai Presidi! Assurdo! Chi potranno chiamare i Presidi? La risposta è scontata! E la meritocrazia? Va a farsi friggere! Questo è un vile disegno che di certo non porterà al progresso della scuola ma ci condurrà verso il più totale regresso! Abbiamo il diritto di lavorare e di sapere dove, come in qualsiasi altro lavoro!

Spero soltanto che questo DDL venga al più presto abolito da chi ne ha il potere! Spero che chi di competenza intervenga a frenare questo Scempio: il Papa, il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Istruzione. Tutti hanno il dovere di aiutare la scuola italiana, siamo ancora in tempo! Non perdiamoci in chiacchiere!!!!!  

Ho voluto scrivere questa drammatica situazione che stiamo vivendo noi precari italiani per sensibilizzare tutti coloro che possono fare qualcosa per aiutarci! Cercherò di inviarla a diversi giornali italiani ed esteri!

Nicoletta, una precaria come tante che non può accettare queste assurde assunzioni!