Il sottosegretario, inoltre, ha evidenziato “l’esigenza di attuare nuovi modelli di partenariato capaci di valorizzare il rapporto tra scuola, territorio e mondo del lavoro”.
Dall’incontro di Madrid è emerso che i principali obiettivi su cui si concentreranno nel futuro gli sforzi dell’Ue e dei singoli Stati membri saranno: la riduzione del tasso di dispersione scolastica e l’aumento del numero dei laureati.